Reddito di emergenza: aumentano i beneficiari, ecco chi potrà fare domanda

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04/04/2020

Reddito di emergenza nel decreto di aprile, aumentano i beneficiari e saranno inclusi anche i lavoratori in nero, le dichiarazioni della ministra del lavoro Catalfo.

Reddito di emergenza: aumentano i beneficiari, ecco chi potrà fare domanda

Estesa la platea dei beneficiari del reddito di emergenza, riguarderà 3.000 di persone comprese i lavoratori in nero. A confermare questa notizia è la ministra del Lavoro Nunzia Catalfo in un’intervista a Class Cnbc. La ministra chiarisce che sono saranno impegnati 3 miliardi per finanziare il reddito di emergenza che sarà concesso a tre milioni di persone, e sono inclusi anche i lavoratori in nero. Sarà esteso lo stop ai licenziamenti anche per i lavoratori assunti dopo il 23 febbraio 2020.

Nuovo decreto ad aprile, intorno a Pasqua

Il nuovo decreto conterrà maggiori tutele per i lavoratori già in precedenza attuato nel decreto Cura Italia con lo stop dei licenziamenti, ma sarà più ampio e saranno bloccati anche i licenziamenti dei lavoratori assunti dopo il 23 febbraio 2020, per affrontare l’emergenza coronavirus.

La ministra nell’intervista ha spiegato: “Abbiamo già varato un pacchetto che tutela tutti lavoratori e c’è il blocco dei licenziamenti, che con un emendamento governativo sarà esteso anche agli assunti dopo il 23 febbraio, anche a chi ha solo un giorno di anzianità, tuteliamo tutti” sostiene che nessuno perderà il lavoro per il coronavirus. Le misure di aprile saranno rafforzate anche per le imprese con maggiore liquidità.

Il nuovo decreto con misure per famiglie, imprese e lavoratori sarà approvato intorno a Pasqua.


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Reddito di emergenza

Il ministro sul reddito di emergenza spiega che: “C’è una parte di cittadini che in questo momento non ha alcun sostegno, dovrebbero essere circa 3 milioni. Stiamo valutando la platea e l’impatto. Quindi per tutte queste persone che non hanno altri sostegni al reddito sarà previsto il reddito di emergenza, che l’aiuterà in questo periodo anche di crisi economica”.

Alla domanda se i lavoratori in nero saranno considerati nel reddito di emergenza, la ministra Catalfo, ha risposto: “il lavoro in nero non dovrebbe esistere, purtroppo il lavoro sommerso è una piaga che c’è. È chiaro che a tutte quelle persone che per vari motivi si trovano in una situazione di emergenza dobbiamo pensare. Dunque, per tutte le persone senza reddito è previsto un reddito di emergenza”.