Reddito di emergenza di aprile da 800 o 400 euro: spetta per partite Iva attive dopo il 23 febbraio?

-
16/04/2020

A chi spetterà il prossimo reddito di emergenza che dovrebbe essere contenuto nel decreto di aprile del Governo?

Reddito di emergenza di aprile da 800 o 400 euro: spetta per partite Iva attive dopo il 23 febbraio?

Il nuove decreto del governo, previsto a breve, dovrebbe contenere il nuovo reddito di emergenza, ovvero l’indennità che nel mese di marzo è stata corrisposta a partite Iva, autonomi e collaboratori, diretta ad una platea più ampia di lavoratori e, probabilmente di importo più elevato. Dovrebbe essere previsto anche un minibonus di 400 euro per i lavoratori in nero (che saranno fatti passare come disoccupati senza sussidio).

Reddito di emergenza spetta?

Una nostra lettrice scrive:

Buongiorno, al 31 gennaio 2020 mi sono licenziata per aprire dal 13 febbraio una SNC – bar- con i miei due fratelli. La scia è partita il 24 febbraio quindi non ho diritto ne io ne i miei fratelli al bonus 600 euro, ne’ alla disoccupazione ! il bar non  mai potuto aprire  ma i costi  sostenuti sono molto alti oltre al mutuo e all’affitto e noi non abbiamo alcun reddito.
C’e la possibilità di richiedere qualche altro sussidio?
Grazie !

Come scritto in apertura di articolo, il nuovo decreto dovrebbe prevedere il cosiddetto reddito di emergenza. Ovviamente non si sa ancora con certezza chi sanno i destinatari degli 800 euro mensili e dei 400 euro del minibonus, anche se il ministro ha assicurato che nessuno resterà senza reddito e questo fa supporre che sarà destinato a coloro che sono rimasti senza lavoro, che il lavoro proprio non lo hanno, e che non percepiscono sussidi da parte dello stato.


Leggi anche: Censis, il rapporto del 2020 su consumi, ricchezza, società e sussidi di welfare: l’effetto del coronavirus

Il reddito di emergenza, molto probabilmente, non sarà accessibile a chi percepisce il reddito di cittadinanza (proprio come è accaduto per l’indennità di 600 euro). Nel vostro caso siete stati molto sfortunati ad avere l’attivazione della partita Iva solo dal 24 febbraio non rientrando nell’indennità dei 600 euro di marzo (che gli autonomi stanno ricevendo in questi giorni) per un solo giorno.

In ogni caso la cosa da fare in questo momento è attendere la pubblicazione del nuovo decreto per capire qual è la platea dei beneficiari interessati dal sussidio, ma a mio avviso ci rientrerete anche voi essendo, al momento senza reddito e senza sussidi (essendosi dimessa dal precedente rapporto di lavoro non sta percependo neanche la Naspi, suppongo) ed essendo previsto un sussidio anche per quelli che sono stati lavoratori in nero.

Leggi anche: Reddito di emergenza, basta un’autocertificazione