Reddito di emergenza: domanda prorogata al 31 luglio, le ultime novità

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23/06/2020

Reddito di emergenza domanda prorogata al 31 luglio per mensilità di agosto e settembre, la circolare Inps con tutte le novità.

Reddito di emergenza: domanda prorogata al 31 luglio, le ultime novità

La domanda del reddito di emergenza con scadenza al 30 giugno 2020 è stato prorogato al 31 luglio 2020. Lo slittamento è stato annunciato con il messaggio Inps numero 2520 del 19 giugno 2020. Il reddito di emergenza è stato disposto dal decreto legge ‘rilancio’ e riguarda due mensilità secondo criteri di calcolo ben definiti che vi illustreremo di seguito.

Reddito di emergenza: beneficiari

Possono fare domanda del reddito di emergenza i nuclei familiari di condizioni economiche disagiate esclusi dagli altri strumenti di sostegno, che si trovino nelle seguenti condizioni:

  • residenza in Italia; 
  • valore del reddito familiare nel mese di aprile riferito ai componenti del nucleo (ad esempio il Rem con il nucleo familiare di una sola persona è pari a 400 euro. Con due componenti sale a 560 euro);
  • valore patrimonio mobiliare familiare con riferimento all’anno 2019 inferiore a 10.000 euro, che aumenta di 5.000 euro per ogni componente al  primo e fino ad una soglia massima di 20.000 euro;
  • valore ISEE inferiore a 15.000 euro con una DSU in corso di validità all’atto della presentazione della domanda. 

Calcolo del REM

La misura parte da 400 spettante per un nucleo familiare composto da un solo componente, per ogni componente del nucleo familiare, occorre moltiplicare la somma di 400 euro per:

-0,4 se maggiorenni;

-0,2 se minorenni;

fino ad arrivare massimo di 2 che sale a 2,1 quando nel nucleo familiare ci sono componenti disabili. 

Le domanda presentate entro il 30 giugno 2020, verranno erogate due mensilità corrispondenti a luglio e agosto. Chi presenterà la domanda entro fine luglio, le due mensilità corrisposte saranno riferite ad agosto e settembre. La somma sarà accreditata direttamente sul conto corrente indicato all’atto della domanda.

La domanda deve essere inviata tramite le modalità stabilite dall’Inps con il messaggio numero 2133/2020 entro il 31 luglio 2020, autenticandosi con il pin Inps, le credenziali SPID, la carta Nazionale dei Servizi e Carta di  Identità Elettronica. 


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Le domande saranno controllate a  campione per accelerare l’erogazione. Per le domanda con requisiti non veritieri comporta la revoca del beneficio