Reddito di emergenza e reddito di cittadinanza sono compatibili?

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04/05/2020

Chi percepisce il reddito di cittadinanza può richiedere anche il reddito di emergenza che sarà contenuto nel nuovo decreto di maggio?

Reddito di emergenza e reddito di cittadinanza sono compatibili?

Con la circolazione delle prime bozze del decreto di maggio è possibile ipotizzare il funzionamento del reddito di emergenza, la misura a sostegno del reddito per chi ha subito danni economici a causa dell’emergenza coronavirus che ha portato non solo alla quarantena per tutti i cittadini ma anche alla chiusura della quasi totalità delle attività produttive.

Reddito di emergenza e reddito di cittadinanza

Moltissimi dei titolari del reddito di cittadinanza, fino a prima dell’emergenza sanitaria, riuscivano ad integrare il reddito del sussidio con lavoretti occasionali, collaborazioni (e, diciamoceli, anche lavori in nero). Non sempre, infatti, il solo reddito di cittadinanza basta al sostentamento della famiglia.

I requisiti per accedere al Rem sono:

• residenza in Italia

• reddito mensile inferiore a quello del reddito di emergenza

• patrimonio mobiliare inferiore ai 10mila euro (che può essere esteso fino a 20mila euro in base alla composizione del nucleo familiare)

• reddito Isee inferiore a 15mila euro.

Anche i titolari di reddito di cittadinanza, quindi, se hanno un reddito inferiore a quello stabilito per la nuova misura possono presentare domanda per il sussidio che, ricordiamo, ha una durata di 3 mesi dalla sua richiesta (che può essere presentata entro il mese di luglio).

REM e compatibilità con Rdc

Un nostro lettore ci chiede: Salve io percepisco il reddito di cittadinanza posso avere anche il reddito di emergenza? 

La risposta a questa domanda è “Dipende”. 

Dipende infatti dall’importo di reddito di cittadinanza percepito e dell’importo spettante con il REM (che ricordiamo può variare, in base alla composizione del nucleo familiare, dai 400 agli 800 euro al mese).

Se il reddito di emergenza spettante è di cifra superiore al reddito percepito dalla famiglia, comprendendo in esso anche in reddito di cittadinanza, si può inoltrare domanda e percepire il reddito di REM ad integrazione del reddito di cittadinanza.

In sostanza, quindi, il nuovo sussidio, a differenza dell’indennità di 600 euro per partite Iva, autonomi e collaboratori, non è incompatibile con il reddito di cittadinanza ma diventa una sorta di integrazione al sussidio già esistente.