Reddito di emergenza fino a 800 euro: requisiti, domanda, le ultime novità nel decreto

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03/05/2020

Reddito di emergenza da 400 euro fino a 800 euro: tutte le novità contenute nel decreto: beneficiari, esclusi, reddito di riferimento e domanda.

Reddito di emergenza fino a 800 euro: requisiti, domanda, le ultime novità nel decreto

Pubblicata la bozza del nuovo decreto denominato  “decreto di Aprile” che contiene il Reddito di emergenza all’articolo 19. Il reddito di emergenza è una misura a sostegno delle famiglie in difficoltà economiche per pandemia da Covid-19. Scopriamo i beneficiari, i requisiti e come fare domanda in base alle indicazioni riportate nella bozza del decreto in attesa dell’ufficialità e pubblicazione in Gazzetta Ufficiale. 

Reddito di emergenza: i beneficiari

Come sopra riportato il Reddito di emergenza, denominato “Rem” consiste in una misura di sostegno al reddito per i nuclei familiari per emergenza sanitaria – economica da Covid-19. Le domande possono essere presentate entro il mese di luglio 2020

Il Reddito di emergenza è riportato nella bozza di bilancio all’art. 19, che elenca le disposizioni e le modalità.  Possono fare domanda i nuclei familiari con i seguenti requisiti:

a) residenza in Italia, verificata con riferimento al componente richiedente il beneficio;

b) un valore del reddito familiare, nel mese precedente la richiesta del beneficio e in ciascuna mensilità che precede le erogazioni successive, inferiore ad una soglia pari all’ammontare del beneficio di cui al comma 6;

c) un valore del patrimonio mobiliare familiare con riferimento all’anno 2019 inferiore a una soglia di euro 10.000, accresciuta di euro 5.000 per ogni componente successivo al primo e fino ad un massimo di euro 20.000;


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d) un valore dell’Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE) inferiore ad euro 15.000.

Reddito di emergenza: incompatibilità 

Il Reddito di emergenza non è compatibile con la presenza nel nucleo familiare di componenti che percepiscono o
hanno percepito una delle indennità di cui agli articoli 27, 28, 29, 30 e 38 del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18 […]

Quindi, sono esclusi coloro che fanno parte del nucleo familiare e  percepiscono o hanno percepito, il bonus di 600 euro per lavoro autonomo o partita Iva.

Compatibile con il reddito di cittadinanza a integrazione

Diverso è per i possessori del reddito di cittadinanza; nella bozza è specificato che nel caso di nuclei familiari percettori del reddito di cittadinanza […]  per i quali l’ammontare del beneficio  risulti inferiore all’importo del Reddito di emergenza può essere richiesto ad integrazione della somma goduta per un importo tale per cui il cumulo dei due benefici
sia pari alla somma del reddito di emergenza in totale.

Reddito di emergenza: 400 euro al mese fino ad un massimo di 800 euro

Il reddito di emergenza è così corrisposto:

a) sono considerati tutti i componenti del nucleo familiare;

b) sarà considerato il reddito familiare cumulando il reddito di tutti i componenti ed  è riferito ad una data mensilità secondo il principio di cassa;

c) sarà considerato il patrimonio mobiliare.

Il Reddito di emergenza come riporta la bozza del decreto è determinato per un valore pari a  400 euro mensili, moltiplicati per il corrispondente parametro della scala di equivalenza […], fino ad un massimo comunque non superiore a 800 euro mensili.

Esclusi dal Reddito di emergenza

Non hanno diritto al Rem i soggetti che si trovano in stato detentivo, per tutta la durata della pena, nonché coloro che sono ricoverati in istituti di cura di lunga degenza o altre strutture residenziali a totale carico dello Stato o di altra amministrazione pubblica.


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Erogazione dell’assegno di emergenza

Il riconoscimento ed erogazione del Reddito di emergenza, si applica in base alle medesime modalità del reddito di cittadinanza.

Modulo di richiesta

Il Reddito di emergenza è comunque richiesto tramite modello di domanda predisposto dall’INPS e presentato secondo le modalità stabilite dall’Istituto. Dopo la pubblicazione del decreto in Gazzetta Ufficiale, l’Inps provvederà a pubblicare le circolari attuative per poter fare domanda

Il Rem è erogato per tre mensilità a decorrere dal mese in cui è stata presentata la domanda.

Variazioni, correzioni e sospensione

Le eventuali variazioni nel possesso dei requisiti sono comunicate all’INPS, nelle modalità indicate dall’Istituto, entro il decimo giorno successivo al mese in cui è occorsa la variazione.

Il beneficio è sospeso dalla mensilità successiva a quella in cui la variazione nel possesso dei requisiti è intervenuta.

Controllo e verifica dei requisiti

Per la verifica del possesso dei requisiti, l’Inps e  l’Agenzia delle entrate possono scambiare i dati relativi ai saldi e alle giacenze medie del patrimonio mobiliare dei componenti il nucleo familiare comunicate nelle modalità previste ai fini ISEE.

Nel caso in cui in esito a verifiche e controlli emerga il mancato possesso dei requisiti, il beneficio è immediatamente revocato, ferma restando la restituzione di quanto indebitamente percepito e le sanzioni previste a legislazione vigente.