Reddito di inclusione, in arrivo gli assegni mensili, ecco gli importi

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01/08/2018

Reddito di inclusione, cambiano gli importi degli assegni da luglio: ecco tutte le novità

Reddito di inclusione, in arrivo gli assegni mensili, ecco gli importi

L’Inps e i Ministero del Lavoro hanno ideato l’Osservatorio Statistico per monitorare l’andamento del reddito di inclusione. Nei primi sei mesi del 2018 gli italiani che hanno percepito il reddito di inclusione (Rei) sono 840 Mila con un assegno medio di €308 al mese.

Risultati dell’Osservatorio Statistico del reddito di inclusione

L’Italia è passata dal vecchio SIA (sostegno di inclusione attiva) al REI nei primi sei mesi del 2018, questo provvedimento ha raggiunto oltre 265 mila famiglie in difficoltà mentre percepiscono ancora la vecchia misura contro la povertà oltre 44000 famiglie.

L’osservatorio statistico quindi ha reso noto che in Italia hanno fatto richiesta del sostegno più di un milione di persone.

L’INPS ha reso noto che in Italia è presente una situazione allarmante, i nuclei familiari con figli minorenni a carico che fanno richiesta dell’assegno sociale sono circa 63 casi su 100 e la concentrazione delle famiglie in difficoltà si verifica più al sud Italia, dove percepiscono assegni più cospicui.

Reddito di inclusione sociale

Differenza d’importo dell’assegno percepito delle varie zone d’Italia

La ricerca ha evidenziato che la media nazionale degli assegni ammonta a €308 al mese, €59 in più rispetto al SIA. Vi è anche una differenza di importo tra regione a regione.

Dove si percepisce un assegno minore e nella regione della Val d’Aosta con l’ammontare di €242 mentre si percepisce un assegno maggiore in Campania con un importo di €338.

Questa differenza tra le varie zone dell’Italia è dovuta alla composizione del nucleo familiare secondo le tabelle previste. I nuclei con un solo componente possono ottenere un versamento di €178,  le famiglie, invece, più numerose ad esempio con 6 componenti usufruiscono di un Benefit pari a €435 al mese

Reddito di inclusione cose è cambiato


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Il primo luglio scorso è entrato in vigore le nuove misure. I requisiti familiari non sono più richiesti e i nuclei richiedenti devono essere in regola esclusivamente con i requisiti di Cittadinanza e soggiorno, e essere compresi in quelle fasce economiche elencate nel comma 1 dell’articolo 3 del Decreto Legislativo numero 147 del 2017.

Quindi il nuovo reddito di inclusione vieni percepito anche dai nuclei familiari che non hanno minori a carico, disabili, disoccupati con più di 55 anni e donne in stato di gravidanza. Anche l’importo dell’assegno sociale cambia, aumenta del 10% ma solo per famiglie con 5 o più componenti. L’Importo dell’assegno raggiungerà quindi i €534 mensili.

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