Regime forfetario 2019, requisiti, limiti di ricavi e compensi, chiarimenti

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12/02/2019

Regime forfetario 2019, requisiti, limiti di ricavi e compensi, chiarimenti

Regime forfetario 2019, requisiti, limiti di ricavi e compensi, chiarimenti

Durante Telefisco, l’Agenzia delle Entrate ha confermato che il regime forfetario cessa a partire dall’anno
successivo a quello in cui viene meno il requisito del limite di ricavi e compensi (65.000 euro),
indipendentemente dall’ammontare realizzato. Di conseguenza, un soggetto che nel 2018 ha realizzato
compensi di ammontare non superiore a 65.000 euro, nel 2019 può applicare il regime forfetario anche
se i proventi risulteranno molto superiori a tale limite. Ritornerà nel regime ordinario dal 2020.

Inoltre, è stato chiarito che è possibile accedere al regime forfetario indipendentemente dal regime
applicato nell’anno precedente; infatti, il vincolo triennale derivante dall’opzione per il regime
ordinario o semplificato viene meno in seguito alle modifiche del sistema apportate dalle nuove
disposizioni normative.

E’ stata confermata anche la possibilità di scegliere il regime forfettario per coloro che nel 2018
hanno applicato il regime semplificato nel primo anno di attività, in quanto si tratta di due regimi
naturali che pertanto possono consentire la fuoriuscita senza vincoli temporali. A maggior ragione non
comporta alcun vincolo di permanenza nel regime semplificato il caso in cui il contribuente abbia optato
per la determinazione del reddito con il metodo della registrazione Iva.

In tema di cause ostative al regime (in particolare, la partecipazione in una Srl), è stato chiarito che non
è sufficiente rimuoverla (cedendo la partecipazione) nel 2019 per poter applicare nello stesso anno il
regime forfetario


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