Regime forfetario: adesione, semplificazioni, esclusione e start up, tutte le ultime novità

Regime forfetario nuovi requisiti, analizziamo l’adesione, le semplificazioni, l’esclusione e anche per le start up, tutte le ultime novità

Adesione al nuovo regime forfetario, con aumento a 65.000 euro della soglia di ricavi e compensi per l’accesso al regime dovrebbe riguardare circa 909.000 contribuenti. Tra questi, sono numerosi quelli che stanno valutando l’adesione al nuovo regime, poiché la legge di Bilancio 2019 ha eliminato, fra l’altro, il limite massimo del reddito di lavoro dipendente o assimilato che può essere abbinato al forfait, fino al 2018 il limite era di 30.000 euro.

Scelta regime forfetario

La scelta deve essere compiuta entro il termine di emissione della prima fattura dell’anno, da emettere in forma cartacea e senza Iva, se si sceglie il forfait. Il regime forfetario potrebbe non essere conveniente se si hanno costi elevati per dipendenti o per acquisto di materiali, oppure in presenza di detrazioni o deduzioni irpef di importo consistente. Ricordiamo, che,il forfait è incompatibile con la partecipazione di quote in società di persone, mentre è compatibile con le Srl purché le quote non siano di controllo e l’attività sia diversa.

Regime forfetario per start up

Per accedere al regime forfetario previsto per le start up, ossia alla riduzione di un terzo (5% anziché il 15%) dell’imposta sostitutiva, la normativa di riferimento è ancora l’art. 1, c. 65, della legge 190/2014.

Elenchiamo di seguito i tre requisiti

  • Il contribuente non deve aver esercitato, nei 3 anni precedenti l’inizio della start up in regime forfetario, attività artistica, professionale ovvero d’impresa, anche in forma associata o familiare.
  • L’attività ora svolta non deve costituire, in nessun modo, mera prosecuzione di altra attività precedentemente esercitata sotto forma di lavoro dipendente o autonomo.
  • In caso di prosecuzione di attività svolta in precedenza da altro soggetto, l’ammontare dei relativi ricavi e compensi, realizzati nel periodo d’imposta precedente al riconoscimento del beneficio, non deve essere superiore al limite di 65.000 euro.

Semplificazioni per regime forfetario ed esclusione dalla e-fattura

I contribuenti che applicano il regime forfetario hanno l’obbligo di certificare i corrispettivi e di numerare e conservare le fatture di acquisto e le bollette doganali. È stata prevista l’esclusione da tutti gli altri oneri e obblighi previsti dal decreto Iva. Pertanto, sono esonerati dalla fatturazione elettronica (salvo nei casi di cessioni/prestazioni con P.A.) e dal versamento dell’imposta.

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Angelina Tortora

Scrivere è passione, è vita, mi accompagna da quando ero bambina. Attraverso la scrittura posso comunicare notizie, idee e soprattutto aiutare gli altri. In un mondo dove tutto va all’incontrario, e dove tutto è confusione, il mio obiettivo è quello di diffondere notizie che aiutino. NotizieOra rappresenta la realizzazione di un sogno, dove esprimersi è libertà, è passione. “Solo attraverso la scrittura possiamo avere notizia di uomini che ci hanno preceduto e scoprire in cosa si sono distinti. E, come i classici insegnano, se si ha memoria di qualcuno, se ne protrae l’esistenza.”