Regime forfettario: limite di redditi lavoro dipendente e quote in srl o società di persone, i chiarimenti

-
14/01/2020

Regime forfettario: nuovi limiti nella legge di Bilancio 2020 e causa ostativa per società Srl o società di persone, i chiarimenti.

Regime forfettario: limite di redditi lavoro dipendente e quote in srl o società di persone, i chiarimenti

Nuovi limiti di reddito di lavoro dipendente per la permanenza nel regime forfettario stabiliti nella legge di Bilancio 2020 per l’imposta sostitutiva del 5%. Inoltre, chiarimenti per coloro che posseggono quote in S.r.l. o società di persone. Analizziamo tutte le novità chiarendo alcuni aspetti

Regime forfettario 2020 e nuovi limiti di reddito

La legge di Bilancio 2020 si presenta piena di tante novità, tra queste ha introdotto nuovi limiti di reddito del lavoro dipendente per l’accesso al regime forfettario. I nuovi limiti riguardano i soggetti che vogliono utilizzare l’imposta sostitutiva del 5% per le start up o a regime con l’imposta sostitutiva del 15%.

La normativa precisa che oltre al limite di spese per il personale dipendente per un importo pari a ventimila euro; l’accesso è interrotto per coloro che nell’anno 2019 hanno percepito redditi di lavoro dipendente o assimilati per un importo superiore a 30.000 euro. Nel calcolare il superamento di questa soglia bisogna considerare anche i redditi di lavoro dipendente o assimilati ( art. 50 del Tuir).

Devono essere conteggiati ai fini fiscali, tutti i redditi di lavoro dipendente percepiti fino al 12 gennaio 2020, tra quelli del 2019 e sono da considerare nel limite dei trentamila euro; quindi oltrepassando questo tetto di reddito il regime agevolato non è applicabile.

Quote societarie: causa ostativa

Per i soggetti possessori di partecipazioni in S.r.l. o società di persone (sas o snc), la quota rappresenta una causa ostativa al regime forfettario.

La causa ostativa opera in modo diverso se si tratta di società di persone o società di capita (S.r.l.).

In caso di una quota di partecipazione in una società di persone (anche se con quota minoritaria del 1 per cento), non necessita di verifiche in quanto il regime forfettario è sempre precluso. La preclusione scatta nell’anno successivo, quindi nel caso in cui non sia stata ceduta la partecipazione entro il 31 dicembre 2019 nel 2020 non si potrà fruire del regime agevolato.


Leggi anche: Censis, il rapporto del 2020 su consumi, ricchezza, società e sussidi di welfare: l’effetto del coronavirus

Regime Forfettario 2020: bonus per l’acquisto di cellulari, pc, arredo e tanto altro