Registratore di cassa telematico, chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate

Registratore di cassa telematico, in un interpello dell’Agenzia delle Entrate ha fornito alcuni chiarimenti in merito.

Registratore di cassa telematico, l’Agenzia delle Entrate, nella risposta all’interpello 9/2019, chiarisce che le nuove disposizioni in tema di memorizzazione e trasmissione telematica dei corrispettivi non modificano le regole generali della certificazione dei corrispettivi, con la conseguenza che restano confermati – anche con riferimento al nuovo scenario telematico – i casi di esclusione dagli obblighi di certificazione previsti dall’articolo 2 del Dpr 696/96, compreso quello riguardante gli enti locali.

Pertanto, la memorizzazione elettronica e la trasmissione telematica sostituiscono la modalità di
assolvimento dell’obbligo di certificazione fiscale dei corrispettivi a mezzo ricevuta o scontrino fiscale.
Tuttavia, se oggi non c’è l’obbligo di certificazione fiscale, nemmeno ci potrà essere (in futuro)
quello del registratore di cassa telematico.

Si ricorda che l’obbligo è stabilito dall’art. 2, c.1, D.Lgs. 127/2015 a partire dal 1.01.2020 (dal 1.07.2019
in caso di volume d’affari annuo superiore a € 400.000).

Angelina Tortora

Scrivere è passione, è vita, mi accompagna da quando ero bambina. Attraverso la scrittura posso comunicare notizie, idee e soprattutto aiutare gli altri. In un mondo dove tutto va all’incontrario, e dove tutto è confusione, il mio obiettivo è quello di diffondere notizie che aiutino. NotizieOra rappresenta la realizzazione di un sogno, dove esprimersi è libertà, è passione. “Solo attraverso la scrittura possiamo avere notizia di uomini che ci hanno preceduto e scoprire in cosa si sono distinti. E, come i classici insegnano, se si ha memoria di qualcuno, se ne protrae l’esistenza.”