Registratore di cassa telematico: ecco quando non serve

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30/01/2020

Si può emettere scontrino elettronico anche senza registratore di cassa telematico, ecco come.

Registratore di cassa telematico: ecco quando non serve

Dal 1 gennaio 2020 gli scontrini e le ricevute fiscali sono stati sostituiti dallo scontrino elettronico il cui obbligo è scattato dalla scorso luglio ma solo per commercianti con volumi di affari abbastanza elevati. Nel 2020, invece, lo scontrino elettronico sarà obbligatorio per chiunque vendano beni o servizi, indipendentemente dal volume di affari (anche piccole partite Iva, ma anche artigiani come carrozzieri o idraulici). Per emettere lo scontrino elettronico, però, è necessario un registratore di cassa telematico, il cui acquisto è abbastanza oneroso. Come fare se non si vuole affrontare il nuovo acquisto? E’ bene sapere che non è obbligatorio l’acquisto di un registratore telematico ma si può essere in regola con il fisco anche procedendo via web. Vediamo come.

Scontrino telematico senza registratore di cassa

Un nostro lettore ci chiede:

Buonasera. Sono il titolare di un officina di riparazione auto. Mi hanno detto che se faccio solo fatture con cod. fisc. posso non avere il registratore di cassa telematico. Vi risulta?  GRAZIE

Come specificato in apertura di articolo, quindi, l’obbligo di scontrino elettronico riguarderà tutte le attività commerciali, indipendentemente dal fatturato e da come, fino ad ora, si sono emessi scontrini e ricevute. Si può in ogni caso evitare l’acquisto del registratore di cassa telematico utilizzando, quotidianamente, la procedura via web messa  a disposizione dall’Agenzia delle Entrate.

Lo scontrino elettronico trasmette i dati degli incassi al Fisco in via telematica. Si può ovviare alla mancanza del registratore telematico utilizzando la procedura web dell’Agenzia delle Entrate che è gratuita ed è accessibile solo grazie ad un collegamento internet sia da smartphone che da tablet che da computer.


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Si può accedere con Spid, Carta nazionale dei servizi o con le credenziali di Entratel e Fisconline. Selezionando “Fatture e corrispettivi” è possibile, poi compilare, di volta in volta, lo scontrino elettronico inserendo i dati dell’operazione (prodotto, quantità, prezzo, Iva, e importo).