Registratore telematico e Liquidazione IVA: bonus del 50% fino al 16 marzo 2020

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06/03/2020

Prossima scadenza per la Liquidazione IVA 16 marzo 2020, entro tate data è possibile fruire del credito di imposta del 50% diretto al costo della sostituzione o aggiornamento del registratore telematico.

Registratore telematico e Liquidazione IVA: bonus del 50% fino al 16 marzo 2020

Per il bonus registratore telematico la scadenza della Liquidazione dell’IVA (trimestrale) del 16 marzo 2020 rappresenta il primo step per fruire del credito d’imposta del 50% diretto alla sostituzione o aggiornamento del registratore telematico. In sostanza, potranno fruire del bonus tutti i contribuenti che hanno affrontato le spese di acquisto o adeguamento del registratore telematico durante il 2019 e nel corrente anno.

Per beneficiare del credito d’imposta del 50% è necessario che le spese siano avvenute attraverso i sistemi tracciabili di pagamento come appunto, bancomat, carte di credito, bonifici, e così via.

Bonus registratore e Liquidazione IVA: per l’acquisto fino a 250 euro

L’Agenzia delle Entrate nella circolare n. 3/E del 21 febbraio 2020, ha chiarito che per la trasmissione telematica dei corrispettivi in vigore dal 1° gennaio 2020, i contribuenti nella qualità di esercenti possono fruire di un credito d’imposta del 50% per i costi sostenuti nel 2019 e nell’anno in corso, in seguito all’acquisto o aggiornamento del registratore telematico.

Come si recuperano le spese sostenute per il registratore telematico? I costi sostenuti vanno riscattati in compensazione dalla prima liquidazione IVA utile.

Per i contribuenti in regime IVA trimestrale, la prima scadenza per “utile”, per poter portare in compensazione i costi del registratore telematico sostenute nel mese di dicembre 2019 è la data del 16 marzo 2020. In questa data i contribuenti possono riscattare il credito d’imposta del 50%, in base alla spesa supportata dall’esercente per l’acquisto o l’adeguamento del registratore telematico, nei seguenti limiti, quali:


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  • l’esercente che ha affrontato i costi di adeguamento del registratore telematico spetta un credito fino a 50 euro;
  • l’esercente che ha affrontato le spese per un nuovo acquisto del registratore telematico, spetta un credito fino a 250 euro.

Il bonus sul registratore telematico può essere rimborsato?

Ai sensi dell’articolo 17 del D.l. n. 24143/97 il contribuente può fruire del credito d’imposta esclusivamente in via compensativa. La normativa esclude la possibilità di portare in rimborso o di poter richiedere una cessione del bonus.

I contribuenti in regime IVA trimestrale per poter fruire appieno del bonus sfruttando il credito d’imposta del 50% sull’acquisto o aggiornamento del registratore telematico, possono portare in compensazione il credito attraverso la presentazione della liquidazione dell’IVA in scadenza il 16 marzo 2020. Modello F24 Codice tributo 6899.

È possibile portare in compensazione il credito d’imposta del 50% nella liquidazione IVA utile, ossia, la prima scadenza Iva che subentri come data successiva al mese in cui risulti il pagamento sostenuto per il costo di acquistato o aggiornamento del registratore telematico.