Richieste residenza presentate all’UNHCR: il primo ministro libanese le respinge, scontro inevitabile

Il clima internazionale riguardante i rifugiati di guerra e gli immigrati ha raggiunto picchi mai registrati prima, e non solo per le misure adottate dal ministro dell’interno italiano Matteo Salvini, ma anche per una notizia bomba che proviene dal Libano. In data 8 giugno il ministro degli interni libanese, Gebran Bassil , ha chiesto al suo dicastero di sospendere le richieste di residenza presentate all’UHCR da profughi siriani. Il motivo però non è così scontato, ma più complesso e per certi versi inquietante.

I Fatti

Primo Ministro LibaneseIl ministero aveva inviato una squadra, detta “missione” ad Arsal al fine di raccogliere informazioni.

Arsal è una cittadina a 124 km a nordest di Beirut e confina con la regione del Qalamoun, che demarca il confine tra Siria e Libano. Dall’inizio della guerra civile è stata interessata sia da azioni belliche e sia dall’afflusso massiccio di profughi che scappavano dalle zone di guerra. Proprio in questa zona il governo di Beirut ha allestito un campo profughi.

Il rapporto di questa missione spiega che sono stati intervistati alcuni profughi siriani i quali hanno riferito che, dopo le recenti vittorie di Bashar Al-Assad contro i miliziani jihadisti lo stesso presidente aveva richiamato i suoi compatrioti in Patria al fine di ricostruire il paese, volevano ritornare in Siria ma sono stati dissuasi dall’UNHCR in quanto la Siria non era zona sicura(nonostante il fatto che l’esercito regolare siriano abbia riconquistato la maggior parte del paese) con argomenti che miravano a suscitare dubbi ed orrore al fine di intimidirli e scoraggiare un loro ritorno in Patria, aggiungendo che, qualora avessero fatto ritorno in Siria , l’assistenza ed i servizi dell’UNHCR sarebbero stati immediatamente sospesi.

Quali misure adotterà il Libano?

Dopo aver sospeso le richieste, Bassil ha dichiarato che prenderà seri provvedimenti contro l’agenzia Onu per i rifugiati.

Fabio Lisio

Mi chiamo Fabio, ho 23 anni. Studente universitario, sono una persona molto curiosa di tutto ciò che mi circonda. Appassionato di scienza, viaggi, lingue e culture straniere. Sono alla mia prima esperienza di "penna". Un proverbio giapponese racchiude la mia personalità "Cadere sette volte, rialzarsi l'ottava".