Riduzione sui versamenti degli acconti imposte, ecco come funziona

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14/11/2019

Riduzione sui versamenti degli acconti imposte, ecco come funziona

Conferma della mini riduzione del versamento degli acconti imposte, lo conferma l’Agenzia delle Entrate, con la risoluzione n. 93/E/2019, nella quale conferma che i contribuenti soggetti agli indici di affidabilità fiscale, compresi i contribuenti “collegati” (quali, ad esempio, i soci di società di persone e quelli delle Srl in trasparenza o i collaboratori di imprese familiari), i forfetari e i minimi potranno beneficiare della riduzione dell’acconto (dal 60% al 50%), prevista dal decreto fiscale collegato alla legge di Bilancio 2020, da versare entro il 2 dicembre 2019 (il 30.11 è infatti festivo).

Versamento imposte 

Per tali contribuenti, a partire dal prossimo anno, sarà invece più alta la prima rata dell’acconto dovuta nella misura del 50% (anziché 40%). Per chi versa in unica rata, solo per il 2019, l’acconto potrà essere versato nella misura del 90% (anziché 100%). È stato confermato che le nuove regole riguardano anche il versamento dell’acconto della cedolare secca, sempre per i soggetti interessati dagli ISA.

Rimane fermo che, per evitare complicazioni, anche per gli acconti in scadenza il 2 dicembre 2019, è possibile rinunciare alla rideterminazione ed eseguire i versamenti nella misura già calcolata del 60%.

Per tutti gli altri contribuenti, l’acconto sarà sempre dovuto nella misura del 40% come prima rata e 60% come seconda rata o 100% per chi versa in unica rata.

Acconti imposte: riduzione per il versamento del 2 dicembre 2019


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