Riempire vuoti contributivi con la pace contributiva: attenzione non sempre è possibile

-
24/02/2020

Se non si può fruire della pace contributiva in che modo possono essere riempiti i buchi contributivi?

Riempire vuoti contributivi con la pace contributiva: attenzione non sempre è possibile

Sono molti i lettori che ci scrivono per capire come coprire eventuali vuoti contributivi per accedere, in questo modo, più velocemente alla pensione. Purtroppo non sempre è possibile utilizzare la pace contributiva per farlo, poichè è riservata solo ad una determinata platea di lavoratori. Vediamo le opzioni.

Riempire vuoti contributivi

Un nostro lettore ci scrive:

Ho contributi versati dal luglio 1978 è potrei fare domanda di pensione oggi per andare in pensione tra 6 mesi (con 41 anni+ 1 mese +3 mesi di finestra) se non avessi un vuoto contributivo di 1 anno. Nel 1984 ho preso 1 anno di aspettativa per motivi di studio, senza retribuzione e senza stipendio, per ina laurea conseguita poi nel 1991.Anni fa ho chiesto di riscattare questo anno ma l’Inps non mi ha accettato la domanda.
Posso riscattato ora, alla luce delle nuove norme, ovviamente non in forma agevolata perché non voglio rinunciare al calcolo della pensione con conteggio misto?
Se riuscissi a riscattare questo anno avrei 17 anni e 5 mesi nel retributivo.
Spero tanto in una vostra cortese risposta

 Purtroppo la normativa cui si riferisce, la pace contributiva, è utilizzabile soltanto dai lavoratori che hanno contributi versati dal 1996 in poi. Per chi ha contributi versati prima del 1 gennaio 1996, purtroppo, non rientrando nel contributivo pure la misura non è esercitabile.

Nel suo caso quell’anno scoperto da contribuzione potrebbe essere recuperato con il riscatto laurea essendo privo di contribuzione obbligatoria.

Se in quel periodo lei era immatricolato all’Università e l’anno in questione rientra nella durata del corso legale della laurea conseguita nel 1991, può coprire quell’anno di  buco contributivo chiedendo il riscatto della laurea per quel periodo presentando tutta la documentazione necessaria.

Il riscatto dei contributi, infatti, è consentito qualora non vi sia, per il periodo da riscattare, l’obbligo della contribuzione.


Leggi anche: Pensioni e legge di bilancio 2021, riparte l’indennizzo ai commercianti