Rifiuti speciali arrivano le maxi sanzioni, Sistri operativo dal 2019 nessun rinvio

Per i rifiuti speciali arriva una maxi sanzione. Il Sistri diventa operativo a partire da gennaio 2019, non avendo avuto l’avallo dal Decreto Milleproroghe per uno slittamento sospensivo al 2020.

Che cos’è il Sistri?

Il sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti (Sistri). Un progetto realizzato dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare. Al fine di garantire il monitoraggio dei rifiuti speciali sia a livello nazionale che urbano. In breve, possiamo definire il Sistri come quella strategia necessaria per la tracciabilità dei rifiuti speciali, una vera battaglia contro ogni forma d’illegalità presente in questo settore.

Contrariata la CNA sulla mancata proroga del Sistri, un provvedimento operativo dal 1° gennaio 2019. Un’azione che peserà sulle aziende che si occupano di coordinare i rifiuti speciali.

Rifiuti speciali: Sistri scattano le maxi sanzioni

La Confederazione Nazionale dell’Artigianato e della Piccola e Media impresa (CNA),  mostra tutte le sue perplessità al Governo per l’entrata in vigore nell’immediato del Sistri. Un’operazione a danno esclusivo delle aziende che già versano un contributo pari a circa 200 milioni di euro per la gestione dei rifiuti speciali.

Questo sarebbe il motivo che spinge la CNA a intervenire invitando il Governo a prorogare l’azione operativa del Sistri al 2020. Al momento, l’intero comparto di tracciabilità dei rifiuti già risulta essere molto gravoso per le aziende impegnate sul territorio per lo smistamento dei rifiuti speciali.

Sistri operativo dal 1° gennaio 2019: scattano le sanzioni

A far data dal 1° gennaio 2019, il Sistri sarà efficiente. Di conseguenze, saranno attive tutte le sanzioni e gli obblighi inerenti l’identificazione documentata dei rifiuti speciali.

Le maxi sanzioni saranno dovute per la mancata oppure sbagliata tenuta, quindi, appurata irregolarità del registro cronologico e delle schede Sistri.

Al momento, il Sistri è una forma di controllo obbligatoria da parte delle aziende che devono iscriversi, pena sanzioni per omessa iscrizione e omesso pagamento del relativo versamento contributivo.

Rifiuti speciali: quanto costa la maxi sanzione Sistri?

Nello specifico, quando si parla di maxi sanzioni, si fa riferimento alle sanzioni derivanti dall’omessa, errata oppure incompleta compilazione relativa alle schede e al registro cronologico Sistri. L’importo della sanzione oscilla da 2.600 euro fino ai 15 mila euro. Le imprese aventi meno di 15 dipendenti, hanno diritto a una sanzione ridotta che oscilli tra i mille euro fino ai 6.200 euro.

Nell’eventualità che le violazioni si riferiscano a rifiuti pericolosi, dal 1° gennaio 2019 il Sistri potrebbe applicare una maxi sanzione pari a circa 93mila euro.

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Antonella Tortora

Analista Contabile, collaborato con diversi quotidiani online. Adoro scrivere, ogni notizia è degna di essere vissuta, raccontata, con cuore, emozione, passione. Raccontarle serve a renderle uniche, se non raccontate finirebbero nel labirinto del dimenticatoio. Resta un'unica verità ogni storia incorpora una piccola parte di me, che emerge in un angolino nascosto. Citazione preferita: “Il valore di una persona risiede in ciò che è capace di dare e non in ciò che è capace di prendere.” Albert Einstein