Riforma Pensione e quota 100 2019: cosa accade a chi ha 64 anni ma non 36 anni di contributi?

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29/07/2018

Quota 100 nel 2019: per chi ha 64 anni ma non ha 36 anni di contributi quali sono le alternative?

Riforma Pensione e quota 100 2019: cosa accade a chi ha 64 anni ma non 36 anni di contributi?

Con la quota 100 cosa accadrà il prossimo anno ai lavoratori con 64 anni di età che non sono in possesso dei 36 anni di contributi?

Quello che il governo lascia trapelare della quota 100, al momento, fa capire che ci saranno paletti sia per quel che riguarda l’età anagrafica sia per quel che riguarda i contributi versati: 64 anni di età e 36 anni di contributi. Ovviamente per avere la sicurezza che i paletti saranno proprio questi, che non ci saranno eccezioni, che non si permetterà di entrare con altre somme si dovrà attendere, ovviamente, il decreto attuativo della quota 100 che stabilirà modalità di fruizione e di presentazione della domanda di pensione in oggetto.

Ma un nostro lettore, nello specifico, ci chiede cosa deve fare chi a gennaio 2019 compie 64 e ha soltanto 32 anni di contributi e nessuna speranza di versarne altri perchè disoccupato.

pensioni-quota-100In questo caso, credo, a meno che la quota 100 non permetta in qualche modo l’ingresso a categorie da tutelare (come è avvenuto con l’Ape sociale) l’alternativa che resta è quella di attendere la pensione di vecchiaia a 67 anni o di provare ad accedere alla pensione con l’Ape volontario, ancora in vigore fino al 31 dicembre 2019 (i requisiti anagrafici per l’accesso sono di 63 anni anni nel 2018 e dovrebbero salire a 63 anni e 5 mesi nel 2019).

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