Riforma pensione Quota 100 con contributi “effettivi” compresi i figurativi?

Riforma pensione Quota 100, il requisito contributivo comprende anche l’utilizzo dei contributi figurativi? Cosa prevede il decreto?

Riforma pensione Quota 100, nell’attesa della sua approvazione, analizziamo alcuni aspetti della misura, soffermandoci sui contributi effettivi richiesti e quale peso hanno quelli figurativi, rispondendo alla domanda di  un nostro lettore.

Buon pomeriggio, sono un navigante. A settembre di questo anno compirò 62 anni e da un punto di vista pensionistico avrò 31 anni di contributi effettivi  e 8,5 anni figurativi. Quindi ampiamente sopra la quota 100. Ho letto la bozza del dl quota cento ma non specifica se c’è un tetto ai contributi figurativi. Potreste delucidarmi in merito? In attesa di una vostra cortese risposta vogliate gradire.

Cosa si intende per contributi effettivi

Per contributi effettivi si intendono quelli versati dal datore di lavoro all’ente previdenziale per un rapporto di lavoro dipendente, oppure dal lavoratore per se stesso se è autonomo. I contributi effettivi si riferiscono ad un periodo in cui il lavoratore è regolarmente impiegato, mentre quelli figurativi riguardano dei periodi in cui per diversi motivi non è possibile lavorare.

I contributi figurativi in cosa consistono

I contributi figurativi sono accreditati, senza onere a carico del lavoratore, per periodi durante i quali:

  • non ha prestato attività lavorativa né dipendente né autonoma;
  • ha percepito un’indennità a carico dell’Inps;
  • ha percepito retribuzioni in misura ridotta.

Si tratta di contributi riferiti a periodi, durante i quali, nonostante si sia verificata una interruzione o una riduzione dell’attività lavorativa, viene comunque garantita la copertura contributiva (ad esempio congedo di maternità, cassa integrazione, disoccupazione, mobilità, ma anche per il servizio militare).

Questi periodi salvo specifiche eccezioni, sono utili al diritto e al calcolo della pensione. Significa che potranno essere utilizzati sia per arrivare al requisito contributivo, sommandosi ai contributi effettivi, sia al calcolo del valore dell’assegno pensionistico. I contributi figurativi possono essere accreditati in alcuni casi su domanda del lavoratore, in altri d’ufficio, cioè automaticamente.

Cosa prevede la quota 100 per i contributi figurativi?

Nella bozza di decreto sulla Quota 100, i contributi figurativi non vengono menzionati. La misura ha subito vari sviluppi, alla prima realizzazione si parla di una limitazione dei contributi figurativi di 2/3 anni massimo. Nella bozza di decreto, tale dato scompare, quindi si intende che tutti i contributi saranno utili alla pensione, senza limitazioni. Si attende l’ufficialità del decreto per avere certezze.

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Angelina Tortora

Scrivere è passione, è vita, mi accompagna da quando ero bambina. Attraverso la scrittura posso comunicare notizie, idee e soprattutto aiutare gli altri. In un mondo dove tutto va all’incontrario, e dove tutto è confusione, il mio obiettivo è quello di diffondere notizie che aiutino. NotizieOra rappresenta la realizzazione di un sogno, dove esprimersi è libertà, è passione. “Solo attraverso la scrittura possiamo avere notizia di uomini che ci hanno preceduto e scoprire in cosa si sono distinti. E, come i classici insegnano, se si ha memoria di qualcuno, se ne protrae l’esistenza.”