Riforma Pensioni: 3 i punti cardini, flessibilità uscita, garanzia giovani e aumento

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24/02/2020

Il tema pensioni si stringe su 3 punti, quali: flessibilità in uscita; garanzia giovani; aumento delle pensioni. Questi gli argomenti di discussione del prossimo 13 marzo nel convegno tra sindacati e governo.

Riforma Pensioni: 3 i punti cardini, flessibilità uscita, garanzia giovani e aumento

Il tema sulla Riforma pensioni resta al centro dell’incontro tra governo e sindacati fissato per il 13 marzo. I passi che seguiranno andranno in unica direzione, verso la concretizzazione della misura che inglobino sia le richieste che le risorse per attuare un provvedimento che contenga una maggiore flessibilità, preveda un piano di pensionamento a garanzia giovani e anticipi l’aumento delle pensioni. Si attende una Riforma previdenziale che conceda un’uscita anticipata, con canali privilegiati per donne, usuranti e precoci.

Riforma Pensioni: dal 13 marzo al tavolo del Def

Sindacati e governo si imbattono in un incontro cruciale sul delicato tema delle pensioni. Da questo dibattito prederà vita la misura che sarà inserita nel Documento di Economia e Finanza (Def), che poi confluirà come provvedimento nella prossima Legge di Bilancio.

Molto probabilmente (salvo intoppi), il nuovo Documento di Economia e Finanza (Def), dovrebbe giungere in Parlamento entro il 10 aprile.

La prossima disputa tra governo e sindacati si concentrerà sui seguenti punti cardini, quali:

  • riconoscere ai lavoratori una maggiore flessibilità in uscita;
  • garantire una pensione minima 780 con almeno 20 anni dicontributi;
  • aumento dell’importo delle pensioni su base annua;
  • maggiori privilegi per le donne e usuranti.

Il Governo esibirà delle proposte sviluppate per coprire le esigenze dei lavoratori, che saranno contrapposte alle risorse finanziarie.


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Riforma Pensioni: buone prospettive, ma se salta l’incontro cosa succede?

Nunzia Catalfo, ministro del Lavoro, ha ribadito cosa accadrà nella prossima udienza tra sindacati e governo. Nel complesso si valuteranno le necessità dei lavoratori garantendo una maggiore flessibilità di uscita attuando piani finanziariamente tollerabili.

Buone le prospettive dei sindacati che si aspettano risposte concrete, non solo. Puntano a ottenere la riproduzione degli scenari sui conteggi. Proiettando lo sguardo su quello che sarà la vera Riforma delle pensioni, che metta in evidenzia le misure proposte con le risorse disponibili.

Tuttavia, se l’incontro del 13 marzo dovesse slittare, è previsto un’ulteriore riunione prima del 10 aprile, data di consegna del Def.

È possibile che la proposta di pensione anticipata giunga entro l’estate, si tratta di un’indiscrezione giunta dal Cnel e dalle commissioni di esperti in materia di previdenza sociale. Istituite al fine di supportare la materia delle pensioni anticipate riferita al 2020-2021.

Mentre, la nota di aggiornamento del Documento di Economia e Finanza (Def), dovrebbe arrivare per il 27 settembre.