Riforma pensioni: 60 e 30 anni di contributi o 60 anni con quello maturato

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20/01/2020

Riforma pensioni: i lavoratori chiedono una misura equa per tutti con 60 anni di età e 30 di contributi oppure 60 anni con i contributi maturati.

Riforma pensioni: 60 e 30 anni di contributi o 60 anni con quello maturato

Dopo la pubblicazione del nostro articolo sulla volontà dei cittadini di una pensione equa con un requisito anagrafico di 60 anni e 30 anni di contributi, molti lettori hanno espresso il loro parere. Il Governo ha ipotizzato una Quota 102 con un innalzamento della età anagrafica a 64 anni di età e 38 anni di contributi, la maggior parte dei cittadini trova questa misura ingiusta. La soluzione pensionistica migliore per tutti, vede una misura con 60 anni di età e 30 anni di contributi senza penalizzazioni e paletti. 

In base a tutte i commenti pervenuti tramite la nostra pagina di facebook e la nostra mail, abbiamo formulato un report che vede una situazione favorevole alla pensione con 60 anni di età e 30 anni di contributi con il 41% e pensione con 60 anni di età e contributi  effettivi maturati senza paletti e limiti con il 32%

Ringraziamo tutti coloro che ci hanno scritto ed espresso la loro volontà.

Sondaggio riforma pensioni 

Il sondaggio da me redatto, evidenzia che i lavoratori vogliono una pensione più equa che soddisfi le esigenze di tutti, senza troppi paletti che rendono l’accesso impossibile. Questo sondaggio denota la volontà dei lavoratori di voler essere ascoltati, le riforme sono giuste e nella crisi attuale tutto è difficile, ma bisogna tener presente che la pensione è un diritto sancito dalla Costituzione Italiana, le leggi devono regolare tale misura rendendola accessibile ai lavoratori.


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Il sondaggio

  • Pensione a 60 anni e 35 anni di contributi: 12%
  • Pensione a 62 anni di età e 34 anni di contributi: 4%
  • Pensione a 60 e 30 anni di contributi: 41%
  • Pensione a 60 anni in base ai contributi versati: 32%
  • Pensione a 62 anni senza limiti: 5%
  • Pensione Quota 100 (62 + 38): 6%

  Sondaggio Riforma pensione

La voce dei lavoratori

Vi proponiamo alcune delle lettere arrivate in redazione e dei commenti da Facebook:

R.R. 60anni e30/35 di contributi il modo giusto per finire la vita e godersela

F.M. Io sono per 35 anni di contributi e 60 anni di età 

A.F. 62 anni e 32 33 34 anni di contributi, ma massimo 63 anni di fronte allo spettro dei 67anni anticamera di vecchiaia, sarebbe comunque un ottimo risultato. 

M.P.G. In pensione a 60 anni tutti a prescindere dai contributi, basta far partire i giovani, non c è più il ricircolo del lavoro perché di va troppo tardi in pensione, una volta si  stava peggio ma almeno non si moriva lavorando.

F.F. Approvo andare in pensione a 60 anni e senza penalizzazione perché a noi sessantenni ci hanno sfruttato anche troppo combattiamo come fanno in FRANCIA

Non se ne può  più i nostri genitori e noi abbiamo diritto ad avere ciò che ci spetta e soprattutto a un po’ di riposo,  ma non a 70 anni come volete fare voi io penso sia giustissimo 60 con 30 di contributi o 62 senza limite di contributi ognuno avrà ciò che gli spetta in base agli anni lavorati, aiutate i lavoratori ad avere dignità.

T.S. Sono d’accordissimo con i 60 anni di età….l’unico handicap io parlo x me personalmente …che io a 60 anni ho 38 anni di contributi se fate un conteggio dei 30 anni di contributi io ci smenerei 8 anni di lavoro….invece penso che una persona possa andare in pensione a 60 anni conteggiando i contributi che ha maturato…sarebbe la cosa più giusta sarebbe una scelta del lavoratore e si creerebbero anche più posti di lavoro….nn ci ammazzate a lavorare fino alla morte che lavorare in fabbrica è usurante qualsiasi lavoro si svolga!! 


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G.G. Si sono pienamente d’accordo su 60 anni e 30 di contributi senza penalizzazione.. Uno ha diritto a godersi la pensione fino a che ha un po’ di forza. 

L.B. Anch’io sono d’accordo x i 60 e 30 di contributi.massimo a 62 anni. Anch’io come tanti ho cominciato a 15 anni poi tra lavoro stagionale e lavoro in nero ho rimesso 8 anni circa di contributi mancati, senza contare i lavori con le cooperative sfruttare e niente in tasca. Ho fatto una visura contributi ho 30 anni versati con 60 di età a giugno.. per l’Inps vado in pensione nel 2028 circa.. chi c’è la farà e soprattutto il lavoro x quelli della mi età sto arrancando ora x racimolare un stipendio x sopravvivere…e questo a cui ci ha ridotto lo stato italiano . 

L.B. Anch’io sono d’accordo x i 60 e 30 di contributi.massimo a 62 anni Anch’io come tanti ho cominciato a 15 anni poi tra lavoro stagionale.e lavoro in nero ho rimesso 8 anni circa di contributi mancati.senza contare i lavori con le cooperative sfruttare e niente in tasca.ho fatto una visura contributi ho 30 anni versati.con 60 di età a giugno.. per l’INPS vado in pensione nel 2028 circa..chi c’è la farà e soprattutto il lavoro x quelli della mi età sto arrancando ora x racimolare uno stipendio x sopravvivere…e questo che lo stato italiano ci ha ridotto.

C. Buona sera ho letto su fb la nuova proposta pensionistica. Io approvo a pieno tutto quello che ho letto, però cambierei il modo di tassazione delle pensioni. Adesso ci tassano 2 volte al momento che vai in pensione e durante gli anni che riscuoti la pensione mensile . Scusate ma stiamo ancora tutti zitti