Riforma pensioni: Fornero contro la pensione anticipata, boccia le nuove proposte

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21/01/2020

Riforma Pensioni: la Fornero contro il pensionamento anticipato, si deve rilanciare il Paese e offrire lavoro a tutti.

Riforma pensioni: Fornero contro la pensione anticipata, boccia le nuove proposte

L’ex ministro del lavoro, Elsa Fornero, commenta le nuove proposte allo studio sulla riforma pensione. È totalmente contraria alla proposta del presidente dell’Inps Pasquale Tridico che chiede una maggiore flessibilità pensionistica che consente ai lavoratori di accedere alla pensione prima dell’età pensionabile, che attualmente è di 67 anni. La proposta di flessibilità prevede che la pensione sia calcolata con il sistema interamente contributivo come avvien per la pensione anticipata “Opzione donna”, questo comporta da una parte la possibilità di uscire prima dal lavoro ma dall’altra una riduzione sostanziale della pensione rispetto all’attesa dei lavoratori.

Pensione Opzione donna per tutti non piace alla Fornero

La proposta si rifà molto all’Opzione donna ma per tutti non solo per le donne con un requisito anagrafico superiore a 58 anni.

Secondo l’ex Ministro Elsa Fornero, questa misura creerebbe nuovi  poteri, perché le pensione sarebbero molto più basse con il ricalcolo contributivo, in quanto dipende  molto dalla propria carriera lavorativa e dal valore dei contributi versati. In linea di massima, questo comporterebbe un taglio netto sulle pensioni rendendo difficile mantenere un tenore di vita adeguato.

Bisogna rilanciare il Paese verso il lavoro

Per la Fornero, bisogna rilanciare il Paese aumentando il potere di acquisto dei lavoratori. Soprattutto, bisogna smetterla di pensare ad anticipare il pensionamento favorendo il lavoro a tutte le persone indipendentemente che si tratti di giovani o persone avanti con gli anni.


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Il volere dei cittadini

Abbiamo realizzato un sondaggio in cui si evidenzia in modo netto il volere dei lavoratori. In base a tutte i commenti pervenuti tramite la nostra pagina di Facebook e la nostra mail, abbiamo formulato un report che vede una situazione favorevole alla pensione con 60 anni di età e 30 anni di contributi con il 41% e pensione con 60 anni di età e contributi  effettivi maturati senza paletti e limiti con il 32%. 

Sondaggio Riforma pensione

 

Il sondaggio evidenzia che i lavoratori vogliono una pensione più equa che soddisfi le esigenze di tutti, senza troppi paletti che rendono l’accesso impossibile. Questo sondaggio denota la volontà dei lavoratori di voler essere ascoltati, le riforme sono giuste e nella crisi attuale tutto è difficile, ma bisogna tener presente che la pensione è un diritto sancito dalla Costituzione Italiana, le leggi devono regolare tale misura rendendola accessibile ai lavoratori.

Leggi qui la notizia completa: Riforma pensioni: 60 e 30 anni di contributi o 60 anni con quello maturato