Riforma pensioni: il calcolo retributivo resta?

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07/11/2018

Il calcolo retributivo per contributi versati fino al 31 dicembre 2011 per chi aveva maturato 18 anni di contributi al 31 dicembre 1995 resta?

Riforma pensioni: il calcolo retributivo resta?

Buongiorno,

sono consapevole dei numerosi e ripetitivi quesiti che in questi momenti vengono sottoposti alla Vs attenzione ma tra questi non ho trovato risposta (o casi simili) a questa domanda:

“ ho svolto il servizio militare dal gennaio 1977 al gennaio 1978, sono stato assunto il 23/11/1978 e sono tutt’ora in servizio all’ispettorato territoriale del lavoro di Salerno. Questa mia situazione rientra nell’ipotesi da voi riportata? Ovvero:  

Il calcolo retributivo resta per i contributi versati fino al 31 dicembre 2011 per chi aveva maturato 18 anni di contributi al 31 dicembre 1995. “

Grazie per la eventuale risposta.

Calcolo retributivo: resta?

Chiariamo innanzitutto che la quota 100 sarà calcolata come tutte le altre pensioni (l’ipotesi del calcolo esclusivamente contributivo è stata accantonata ormai da mesi e la misura non prevede alcuna penalizzazione sull’assegno pensionistico) ovvero:

  • Per chi ha iniziato a lavorare dopo il 31 dicembre 1995 il calcolo della pensione sarà interamente contributivo.
  • Il calcolo retributivo resta per i contributi versati fino al 31 dicembre 2011 per chi aveva maturato 18 anni di contributi al 31 dicembre 1995.
  • Il calcolo retributivo per i contributi versati fino al 31 dicembre 1995 per tutti coloro che in tale data lavoravano ma non avevano maturato 18 anni di contributi.

Il calcolo retributivo, quindi, per chi ha maturato 18 anni di contributi al 31 dicembre 1995 resta.

In conclusione

Per quel che riguarda la sua situazione non sapendo la sua data di nascita (ma potendola intuire dall’anno del servizio di leva) posso solo andare per ipotesi. Se ha riscattato il servizio militare (il riscatto è gratuito del servizio di leva) dovrebbe essere in possesso di 41 anni di contributi e dovrebbe avere tra i 59 e i 60 anni. Se il calcolo della sua età non è errato potrebbe accedere alla quota 100 soltanto tra 2/3 anni, al compimento dei 62 anni di età ma per quel periodo potrebbe arrivare tranquillamente anche ai requisiti necessari per accedere alla pensione anticipata con 43 anni e 3 mesi di contributi per gli uomini (a lei, quindi, la scelta di quale misura scegliere anche se io sceglierei quella che mi porterebbe prima alla pensione). Se, però, nel frattempo il governo dovesse attuare la quota 41 per tutti nel 2020 potrebbe accedere alla pensione con quella misura senza attendere oltre.


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