Riforma pensioni: la quota 100 ‘frega’ chi ha 42 anni di contributi?

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28/10/2018

Con l’entrata i vigore della quota 100 cosa accadrà a chi avrebbe dovuto accedere alla pensione anticipata con le regole della Legge Fornero?

Riforma pensioni: la quota 100 ‘frega’ chi ha 42 anni di contributi?

Buongiorno,tutti i giorni se ne sente una nuova,e’ vero che quelli che sarebbero usciti con oltre 42 anni non andranno piu’ in pensione e invece andranno quelli con 38 anni di contributi e 62 anni di eta?

La domanda e’ spontanea:dovevano abolire la Fornero per migliorarla e invece si rischia di essere tutti

Fregati?Ma sono fuori di testa?praticamente tutti i precoci rimangono a lavorare e quelli che hanno cominciato a lavorare a 20 22 anni vengono agevolati?E la gente gli da pure il voto?forse siamo in un paese di arlecchini con tutto il rispetto della maschera.Grazie.

 

Forse le tante notizie che i media stanno fornendo negli ultimi giorni stanno creando non poca confusione nei lavoratori ed è il caso di fare un pò di chiarezza in merito.

Con la quota 100 si potrà accedere alla pensione con un minimo di 62 anni di età unitamente a un minimo di 38 anni di contributi. Questo significa che anche chi ha, ad esempio, 40 anni di contributi, dovrà attendere di compiere almeno 62 anni di età per accedere alla quota 100.

Per chi, invece ha iniziato a lavorare in giovane età resta tutt’ora in vigore la possibilità di accedere alla pensione anticipata indipendentemente dall’età con 42 anni e 10 mesi di contributi per gli uomini e 41 anni e 10 mesi di contributi per le donne. Nel 2019 dovrebbe scattare l’aumento dell’età pensionabile di 5 mesi (che il governo ha proposto di bloccare per l’accesso alla pensione anticipata) che potrebbe portare tale requisito a 43 anni e 3 mesi di contributi per gli uomini e 42 anni e 3 mesi di requisiti per le donne. Tali requisiti, però, non richiederanno il compimento dei 62 anni, basterà il requisito contributivo poichè l’accesso alla pensione anticipata nulla avrà a che fare con la quota 100. Questo significa che chi fino ad ora sarebbe uscito con 42 anni e 10 mesi di contributi continuerà a farlo senza dover raggiungere i 62 anni, stia pur tranquillo, la pensione anticipata resterà in vigore così come la prevede la riforma Fornero. La legge Fornero al momento non sarà abolita.

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