Rimborso bollo auto 2020: quando la Regione restituisce i soldi al proprietario del veicolo

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01/02/2020

Il caso di furto, demolizione, rottamazione o pagamento doppio i soldi del bollo auto si perdono? È possibile ottenere il rimborso della tassa di possesso? La Regione rimborsa i soldi? Istruzioni.

Rimborso bollo auto 2020: quando la Regione restituisce i soldi al proprietario del veicolo

Rimborso bollo auto 2020, Come sappiamo la tassa automobilistica è un onere obbligatorio per tutti i proprietari delle vetture, da versare annualmente. Non tutti (forse) sanno che è possibile presentare un’istanza per richiedere il rimborso del bollo auto versato per eventi fuori dal comune. Quando la Regione restituisce la somma versata del bollo auto al proprietario del veicolo? Esistono delle circostanze in cui la Regione mette mano alla cassa, e restituisce la tassa automobilistica regolarmente versata dal proprietario della vettura. Non è una prassi comune, ma circoscritta a cause ben specifiche.

Rimborso bollo auto 2020: totale o parziale

È possibile richiedere il rimborso della tassa automobilistica, nel caso in cui  si verifichi una delle seguenti circostanze, quali:

  • pagare il bollo auto in due periodi diversi ma nello stesso anno, medesimo veicolo, quindi si verificherebbe un doppio versamento della tassa automobilistica;
  • pagare la tassa automobilistica d’importo smisurato rispetto ai kw o Cv.

In presenza di una di queste due situazioni il proprietario della vettura può richiedere il rimborso totale del bollo auto.

Cosa diversa furto, demolizione o nel caso in cui la vettura venga trasferita all’estero in via definitiva, in questi casi il proprietario del veicolo può richiedere solo un rimborso frazionato, cioè relativo alla parte di tassa che è stata regolarmente versata, ma non ancora fruita.


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Rimborso bollo auto 2020: A chi spetta e quando scade?

Il proprietario può richiedere la restituzione della somma versata alla voce tassa automobilistica, ma non dovuta in presenza delle seguenti condizioni, quali:

  • accertato il doppio pagamento del bollo auto, stesso anno, medesimo veicolo;
  • un smisurato pagamento della tassa in base ai kw o Cv;
  • cessione, furto, rottamazione;
  • esenzione legge 104 portatori di handicap ecc.

Quando la restituzione dei soldi non è dovuta? Il proprietario non può richiedere il rimborso nel caso di tassa di circolazione versata su: ciclomotori, veicoli ultraventennali, rimorchi; se la quota da rimborsare è minima; in alcuni casi di rimborso frazionato.

Entro quando bisogna presenta la richiesta di rimborso? La domanda di restituzione del bollo auto dovrà essere esibita entro 3 anni dall’avvenuto pagamento. Nello specifico, l’istanza di rimborso deve essere presentata entro e non oltre il 31 dicembre del terzo anno successivo al giorno indicato nella ricevuta di pagamento.