Rimborso buoni fruttiferi postali, non serve il consenso congiunto, le ultime novità

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05/07/2019

Novità nel rimborso dei buoni fruttiferi postali, nell’interrogazione parlamentare del 3 luglio 2019 viene chiarito che non serve il consenso congiunto…

Rimborso buoni fruttiferi postali, non serve il consenso congiunto, le ultime novità

Novità nel rimborso dei buoni fruttiferi postali, nell’interrogazione parlamentare del 3 luglio 2019 è stato chiarito che, per i buoni fruttiferi postali emessi al 28 dicembre 2000, in caso di decesso di uno dei contestatari, la richiesta di rimborso dell’intero importo del buono può essere presentata dal cointestatario, senza il consenso congiunto degli altri eredi.

Buoni fruttiferi postali: cartacei e dematerializzati 

Per i buoni cartacei si può procedere anche senza aprire la successione. Mentre per i buoni fruttiferi postali dematerializzati, in seguito all’acquisizione della notizia del decesso di uno dei cointestatari, è, invece, sempre necessario aprire la pratica di successione.

Clausola delle pari facoltà di rimborso 

Il rimborso a saldo del credito del libretto intestato a persona defunta oppure cointestato anche con la clausola della pari facoltà di rimborso a due o più persone, una delle quali sia deceduta, viene eseguito con quietanza di tutti gli aventi diritto, secondo l’articolo 187 del DPR 256/89.

Cosa fare per ottenere il rimborso con l’intestatario defunto