Riscatto della laurea: non sempre è utile per anticipare la pensione

-
04/03/2020

Riscatto laurea non sempre è utile ad anticipare la pensione, molto dipende dall’età in cui si è iniziata l’attività lavorativa, ecco alcuni esempi utili.

Riscatto della laurea: non sempre è utile per anticipare la pensione

Il riscatto della laurea è utile ma non sempre aiuta ad anticipare la pensione, tutto dipende dalla carriera lavorativa. La convenienza dipende dal fattore temporale in cui si è iniziato a versare la contribuzione previdenziale.

Riscatto della laurea e convenienza

Il riscatto della laurea è utile per anticipare la pensione, ma la convenienza dipende molto dalla età in cui ha iniziato a lavorare. Il riscatto permette di valorizzare a livello contributivo un periodo temporale pari all’intera durata del corso di studio.

Facciamo un esempio, se la carriera lavorativa inizia dopo i 30 anni, il riscatto della laurea non riuscirà ad anticipare l’uscita dal mondo del lavoro. Viceversa, se il lavoratore ha iniziato la sua attività ad un’età non oltre i 26 anni, il riscatto è utile ad anticipare l’uscita dal lavoro.

Contributi versati prima o dopo il 1° gennaio 1996

Bisogna considerare anche due prospettive per la pensione di vecchiaia e la convenienza del riscatto della laurea, in base al versamento dei contributi se prima o dopo il primo gennaio 1996. Analizziamo le due prospettive con due esempi.

Contributi versati prima del 1° gennaio 1996

Per chi ha iniziato a versare i contributi prima del 1° gennaio 1996, accede alla pensione con 67 anni di età con un versamento contributivo di 20 anni. Se non si è raggiunto il montante contributivo di venti anni, in questo caso il riscatto è utile per raggiungere il requisito oppure se sono stati versati più contributi il riscatto della laurea serva ad aumentare l’importo dell’assegno pensionistico.

Contributi versati dopo il 31 dicembre 1995

Per chi ha iniziato a  versare i contributi dopo il 31 dicembre 1995, segue in linea generale il caso esaminato prima, con la differenza che la pensione non deve avere un valore inferiore a 1,5 volte l’assegno sociale. Il riscatto servirà ad alzare l’assegno pensionistico. Se il valore rimane inferiore a 1,5 volte l’assegno sociale, la pensione potrà essere percepita a partire da 71 anni con un minimo di cinque anni di contributi versati

Leggi anche: Riscatto laurea agevolato anche se si percepisce la Naspi?