Riscatto laurea agevolato per diritto o anche per misura della pensione?

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28/09/2019

Riscatto laurea agevolato ai fini pensionistici per diritto e misura della pensione: vediamo la convenienza.

Riscatto laurea agevolato per diritto o anche per misura della pensione?

Il decreto 4/2019 ha introdotto la possibilità di riscattare gli anni di studio universitari in modalità agevolata prevedendo il pagamento di ogni anno riscattato pari a 5200 euro circa. Il beneficio è limitato agli anni di studio che si collocano nel sistema contributivo (e quindi successivi al 31 dicembre 1995) indipendentemente dall’età del richiedente o al fatto che abbia o meno altri contributi versati prima di tale data. Vediamo la reale convenienza del riscatto laurea e se i contributi da riscatto derivanti sono utili sia al diritto che alla misura della pensione.

Riscatto laurea agevolato: convenienza

Un nostro lettore ci chiede:

Buongiorno, sono dipendente comunale, e vorrei sapere se il riscatto laurea agevolato si applica sia per misura che per diritto come per il riscatto ordinario o solo per diritto e in caso, di quanto può influire sulla pensione (purtroppo sul sito Inps non è ancora possibile effettuare la simulazione per i dipendenti pubblici e su altri simulatori sembrerebbe quasi una rimessa).
Grazie
 
Il riscatto agevolato della laurea permette di valorizzare i periodi di studi universitari facendoli valere ai fini pensionistici. Gli anni riscattati sono utilizzabili sia per il diritto alla pensione che per la misura. Questo significa che gli anni riscattati permettono, da un lato, di raggiungere prima il requisito contributivo richiesto per l’accesso alla pensione e, dall’altro vanno ad incrementare l’importo dell’assegno pensionistico.


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La reale convenienza del riscatto laurea, però, deve valutarla da solo poichè è pur vero che è un riscatto agevolato ma i contributi accreditati hanno, appunto, il valore di quanto pagato. Le faccio un esempio al riguardo.
Per uno stipendio medio di 30mila euro un anno di contribuzione (circa 9mila euro di contributi versati) incide sulla pensione per un valore mensile di circa 35/38 euro. Considerando che con il riscatto agevolato un anno di contribuzione costa 5200 euro l’incidenza mensile sulla pensione sarà di poco più della metà rispetto all’esempio riportato.