Riscatto laurea: anticipa la pensione di 4 anni o solo il valore dell’assegno?

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20/02/2020

Riscatto laurea e pensionamento, serve ad anticipare l’età pensionabile di 4 anni o solo aumentare l’assegno? Scopriamolo insieme analizzando le varie misure pensionistiche e la convenienza.

Riscatto laurea: anticipa la pensione di 4 anni o solo il valore dell’assegno?

Anticipare la pensione (età e contributi) con il riscatto laurea agevolato, è possibile o serve solo ad aumentare l’assegno pensionistico? Tanti i dubbi su questa misura, analizziamo tutti i casi possibili rispondendo anche al quesito di una nostra lettrice.

Riscatto della laurea e pensionamento, conviene?

Buongiorno

Ho iniziato a lavorare il 28 /12/1988 nella P.A. e ho conseguito la laurea nel 1984 .

Posso aderire al riscatto laurea agevolato, pagando 5200 all’anno per i 4 anni del mio corso di laurea?

Sono nata il 13/10/1959, e mi piacerebbe sapere se questo versamento mi consente di accedere alla pensione 4 anni prima

Oppure serve solo ad aumentare la misura dell’assegno pensionistico?

Grazie

Per i dettagli sul riscatto laurea agevolato, consigliamo di leggere la nostra guida:

Pensione di vecchiaia e riscatto laurea

Analizziamo due prospettive in base al versamento dei contributi se prima o dopo il primo gennaio 1996.

Primo caso contributi prima del 1° gennaio 1996

Per chi ha iniziato a versare i contributi prima del 1° gennaio 1996, in questo caso si accede alla pensione con 67 anni di età con un versamento contributivo di 20 anni. Se non si è raggiunto il montante contributivo di venti anni, in questo caso il riscatto della laurea è utile per raggiungere il requisito oppure se sono stati versati più contributi il riscatto della laurea serva ad aumentare l’importo dell’assegno pensionistico.

Secondo caso per chi ha contributi dopo il 31 dicembre 1995

Per coloro che hanno iniziato a versare i contributi dopo il 31dicembre 1995. In questo caso il ragionamento è lo stesso del primo caso, ma la pensione non deve avere un valore inferiore a 1,5 volte l’assegno sociale. Il riscatto della laurea servirà ad alzare l’assegno pensionistico. Se il valore rimane inferiore a 1,5 volte l’assegno sociale, la pensione potrà essere percepita a partire da 71 anni con un minimo di cinque anni di contributi versati.

Pensione anticipata e riscatto laurea

Anche per la pensione anticipata bisogna suddividere il fattore temporale dei contributi versati.

Per coloro che hanno iniziato a versare i contributi prima del 1° gennaio 1996 possono accedere alla pensione con 42 anni e 10 mesi di contributi (uomini), con 41 e 10 mesi (donne). Il riscatto laurea in questo può essere utile solo se si è vicino al montante contributivo richiesto per il pensionamento (42 e 10 mesi o 41 e 10 mesi), altrimenti non serve perché comunque si accede al pensionamento.


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Pensione anticipata contributiva

È possibile accedere a questa misura con 64 anni di età a condizione di aver versato almeno 20 anni di contributi e di avere un assegno pensionistico che superi 2,8 volte l’assegno sociale.

La circolare Inps n. 6 del 22 gennaio 2020, ha ampliato la platea dei beneficiari favorendo la possibilità del riscatto laurea anticipato anche per coloro che hanno periodo di studio sino al 31 dicembre 1995. Vi è una  limitazione, il richiedente deve optare per il calcolo della pensione interamente contributivo (art. 1 co. 23 legge 335/1995). Questo significa che, l’anzianità contributiva antecedente al 1° gennaio 1996 soggetta al calcolo retributivo viene ricalcolata con il calcolo contributivo e in questo modo si può fruire anche con il riscatto laurea agevolato valido fino al 31 dicembre 2021.

La decisione in questo caso non è indolore, perché da un lato consente di abbattere l’onere di riscatto dall’altro comporta una riduzione sensibile e irreversibile dell’assegno pensionistico. Questa tipologia è interessante per chi non ha molti contributi versati al 1995 e ha dubbi sul riscatto. In questo l’opzione unitamente al riscatto agevolato consente di abbattere la riduzione sull’assegno pensionistico.

Ogni caso deve essere studiato in modo unico perché molto dipende anche dal valore della contribuzione versata.

Risposta

Nel caso specifico anche con il riscatto laurea non riuscirebbe a centrare l’uscita anticipata (poichè raggiungerebbe solo 36 anni di contributi). Avendo contributi versati prima del 1996 non può accedere neanche alla pensione anticipata contributiva (a meno che non può optare per il cumulo nella gestione separata).