Riscatto laurea detrazione condizionata al nucleo familiare, i chiarimenti dell’AdE

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24/07/2020

Riscatto laurea agevolato, l’Agenzia delle Entrate chiarisce alcuni dubbi sulla possibilità della detrazione dell’onere di riscatto.

Riscatto laurea detrazione condizionata al nucleo familiare, i chiarimenti dell’AdE

Il riscatto laurea da parte di un genitore per un figlio prevede la detrazione fiscale dalle imposte nella dichiarazione dei redditi annuale. L’Agenzia delle Entrate con la risposta all’interpello n. 225 ha chiarito alcuni dubbi sulla detrazione e nucleo familiare. 

Riscatto laurea: detrazione

La detrazione per il genitore che presenta la domanda di riscatto per il percorso di studio agevolato del figlio (riscatto laurea) può portare il costo in detrazione nella dichiarazione dei redditi annuale, solo se il figlio è fiscalmente a carico. 

L’Agenzia delle entrate interviene chiarendo la disciplina fiscale applicabile nel caso di riscatto dei periodi non coperti da contribuzione e per il riscatto della laurea agevolato. 

Il caso esaminato dall’Agenzia

Nel caso analizzato dall’Agenzia, il contribuente che presenta la domanda di riscatto è il genitore per il proprio figlio, ed è colui che sosterrà  anche l’onere dei periodi non coperti da contribuzione e nel caso di riscatto laurea agevolato, è quello che sosterrà l’onere di riscatto. 

L’onere versato dal genitore, in entrambi i casi esaminati, la facoltà di riscattare, può esercitata oltre che dall’interessato anche dal genitore, la norma specifica che possono riscattare l’onere: parenti e affini entro il secondo grado. In questo caso possono fruire della detrazione dall’imposta lorda calcolata nella dichiarazione dei redditi, nella misura del 50 per cento, purché il soggetto interessato (nel caso esaminato il figlio) sia fiscalmente a carico.

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Perchè conviene il riscatto laurea

Il riscatto degli anni di studi permette ai fini pensionistici, di anticipare l’uscita dal mondo del lavoro e aumentare il montante contributivo, così da ottenere un assegno pensionistico più alto.

Possono accedere al riscatto agevolato con il decreto legge n. 4/2019 è diventato accessibile a tutti, il nuovo riscatto ha eliminato la soglia dei 45 anni di età, a condizione che il richiedente soddisfi ulteriori requisiti, tra questi: non aver maturato alcuna contribuzione prima del 31 dicembre 1995 e di non essere titolare di pensione.


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Gli oneri di riscatto pagati sono deducibili da reddito in base al dlgs 184/1997 comma 5 art. 5-bis art. 2).