Ristrutturazione 2020: detrazioni fiscali oltre 100%, novità bonus e incentivi

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05/05/2020

Bonus e detrazioni al 100% per i lavori di ristrutturazione, e non solo. Le proposte su cui sta lavorando il Governo per rilanciare l’edilizia.

Ristrutturazione 2020: detrazioni fiscali oltre 100%, novità bonus e incentivi

Bonus ristrutturazione edilizia 2020 con detrazioni fiscali oltre al 100%, questa l’ipotesi al vaglio del Governo per una ripresa equa di tutti i comparti. L’Esecutivo sta studiano degli incentivi per supportare l’edilizia italiana. Molto probabilmente, il decreto Maggio conterrà dei provvedimenti che diano una scossa al settore edilizio e immobiliare.

Bonus ristrutturazione: detrazioni fiscali oltre al 100%

L’obbiettivo del Governo resta quello di sostenere i lavoratori, le famiglie e le aziende. Intervenendo con vigore nei settori che maggiormente hanno subito, gli effetti della chiusura forzata dovuta all’emergenza sanitaria dall’epidemia da Covid-19. I Relatori studiano un piano d’intervento che si immetta nel settore edilizio, creando quel filone verso la crescita. Orientando gli investimenti verso la rotta della sostenibilità ambientale. Una delle ipotesi più accreditata è data dal rafforzamento dell’ecobonus e del sismabonus. Del resto, il settore dell’edilizia trainerà la crescita dell’economia nazionale. Consci della forza di questo comparto, si pensa d’introdurre delle detrazioni fiscali al 100% diretta ai lavori di ristrutturazione nelle abitazioni nel periodo 2020 o 2021. Attraverso il bonus ristrutturazione 100%, i contribuenti potrebbero recuperare tutti i costi supportati per il rifacimento della casa. Che vanno dalle spese della messa in sicurezza della casa fino al perfezionamento sotto il piano energetico.

Non Ancora definitive le percentuali di detrazione fiscale che potrebbero superare il 100% fino a toccare il 120%, in virtù dell’opera che si andrebbe a ottimizzare. È possibile che il pacchetto edilizia contenga anche il credito di imposta sulle locazioni di laboratori, artigiani e così via. Si prospettano dei provvedimenti sull’IMU e sulla cedola secca.

Servono aiuti per far riaprire i cantieri

Il Governo con la Fase 2 ha riaperto tante filiere produttive, tra cui i cantieri. Tuttavia, senza il supporto di aiuti, l’edilizia si trova in una fase di stallo. È necessario che l’Esecutivo intervenga con incentivi diretti ai titolari degli immobili, a cui potrebbe mancare la liquidità necessaria per avviare i lavori. Il Governo sta lavorando per individuare una prassi che faciliti le opere edili. Nello stesso tempo, stanno valutando l’introduzione di nuovi incentivi anche che vadano oltre al 110%, per le imprese che eseguano gli interventi di adeguamento allineandosi nel rispetto della sicurezza sanitaria, ad esempio con il distanziamento postazioni, e così via.


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Per i dettagli e i criteri sulle misure dovremo attendere l’uscita ufficiale del decreto Maggio.