Ristrutturazione edilizia senza comunicazione al Comune, tutte le novità 2018

Le novità 2018 sulla ristrutturazione edilizia e la detrazione al 50%, con edilizia semplice senza comunicazione al Comune, ecco quando è possibile.

Prevista anche per il 2018 è prevista la possibilità di portare in detrazione il 50% delle spese sostenute per la ristrutturazione edilizia.

L’importante novità del 2018, entrata in vigore lo scorso 22 aprile del glossario-edilizia-libera, e pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 7 aprile, molte opere potranno essere effettuate in edilizia libera.

Ristrutturazione edilizia con edilizia libera

L’edilizia libera consiste che non serviranno più comunicazioni preventive al comune. Vengono inserite in edilizia libera: il rinnovo degli impianti, l’installazione dei pannelli solari, l’arredo dei giardini e l’installazione di tende e fioriere sui terrazzi.

Un’altra importante novità ha riguardato il box auto, per il quale oggi si ha diritto alla detrazione fiscale sia se per ristrutturazione, sia per costruirlo da zero, a patto che sia di pertinenza all’abitazione.

L’Agenzia delle entrate mette a disposizione dei cittadini la “Guida alle ristrutturazioni edilizie”, aggiornata alle ultime novità.

Riepiloghiamo in sintesi cosa prevede la normativa sulla detrazione al 50% per spese di ristrutturaizone:

  • Lavori di manutenzione ordinaria per le parti comuni degli immobili;
  • Lavori di manutenzione straordinaria sulle singole unità immobiliari;
  • Lavori di restauro e risanamento conservativo sulle singole unità immobiliari;
  • Ristrutturazione edilizia sulle singole unità immobiliari.

Inoltre è prevista anche l’iva agevolata al 10%; Ecobonus e Bonus Mobili.

Rientrano nell’agevolazione fiscale anche le spese relative al miglioramento della sicurezza di un’abitazione (ad esempio, con opere di installazione di cancelli o grate) e opere per il rafforzamento strutturale dell’appartamento (es. con finalità antisismica).

Spesa massima detraibile

La spesa massima su cui calcolare la detrazione del 50% per la ristrutturazione edilizia è pari a 96.000,00 euro. La spesa è comprensiva di tutti i costi legati all’attività di ristrutturazione, dalla progettazione ai materiali e manodopera, fino alle spese burocratiche (come gli oneri di urbanizzazione).

Il recupero fiscale del 50% si ottiene compilando la dichiarazione redditi 730 o Redditi, in 10 rate annuali. 

Per maggiori informazioni sulla documentazione da produrre e come devono essere fatti i pagamenti, consigliamo di leggere la Guida dell’Agenzia delle Entrate, sopra riportata.

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Redazione NotizieOra

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