Rivoluzione Fisco: pagamento automatico mese per mese, senza saldi e acconti

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08/07/2020

Un’idea del direttore dell’AdE, Ernesto Ruffini potrebbe portare ad una vera e propria rivoluzione del Fisco italiano. Vediamo la proposta.

Rivoluzione Fisco: pagamento automatico mese per mese, senza saldi e acconti

Un’idea rivoluzionaria che potrebbe cambiare radicalmente il Fisco italiano è stata proposta dal direttore dell’Agenzia delle Entrate Ernesto Maria Ruffini. Si potrebbe, mettendola in pratica pagare il dovuto al Fisco mese per mese dicendo, in questo modo, addio a saldi e acconti che tanta impensieriscono i contribuenti per la portata degli importi richiesti.

Rivoluzione Fisco

L’idea di Ruffini è quella di pagare le tasse mese per mese, anche per le Partite Iva, anche addebitando gli importi sul conto corrente del contribuente per fare in modo che finiscano, mensilmente in quello del Fisco. La tassazione basata sugli acconti e i saldi annuali creano, molto spesso problemi di liquidità e proprio per questo le dichiarazione annuali diventerebbe solo acconti riepilogativi mentre le tasse sarebbero addebitate mensilmente sul conto corrente del contribuente risultando più leggere e sostenibili.

L’idea rivoluzionaria è stata raccontata dal direttore dell’Agenzia delle Entrate durante un’intervista rilasciata al quotidiano Repubblica. Secondo Ruffini per la ripartenza dell’Italia, infatti, è necessario rimettere in moto le imprese che sono il traino dell’intera economia (il direttore le paragona alla locomotiva di un treno).

Secondo Ruffini la ripartenza dell’economia è strettamente legata a due possibilità e sa da una parte è necessario il taglio del cuneo fiscale per fornire ai contribuenti maggior potere di acquisto, dall’altra bisognerebbe agevolare le partite Iva, che sono la maggioranza delle piccole imprese nel nostro Paese.


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Ruffini ipotizza, proprio per le partite Iva, la possibilità del sistema di tassazione per cassa consentendo, al tempo stesso, la deducibilità immediata degli investimenti senza bisogno di attendere i tempi previsti dagli ammortamenti. Per il direttore dell’Agenzia delle Entrate diluire le tasse potrebbe essere lo strumento essenziale per la ripartenza dell’economia italiana poichè favorirebbe gli investimenti e al tempo stesso la produzione (e potrebbe aumentare i posti di lavoro).

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Non solo fisco ma anche burocrazia

Ruffini pensa che la burocrazia fiscale andrebbe alleggerita consentendo l’utilizzo della dichiarazione precompilata anche alle partite IVA.

Il direttore dell’Agenzia delle Entrate pensa che anche la dichiarazione Iva potrebbe essere precompilata visto che l’introduzione obbligatoria della fatturazione elettronica permette al Fisco di essere in possesso della maggior pate dei dati necessari per la precompilazione della dichiarazione.

La tassazione per cassa cui auspica i direttore dell’AdE porterebbe, inoltre, all cncellazione di voci contabili come l’ammortamento, le rimanenze, gli accantonamenti e renderebbe, di fatto, applicabile la dichiarazione precompilata a gran parte della piccole e medie imprese con Partita Iva.


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