Rottamazione bis, se non è arrivata la comunicazione, come scaricare i bollettini da pagare?

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02/07/2018

Rottamazione cartelle esattoriali, se non arriva la comunicazione dall’Agenzia delle Entrate Riscossione, cosa si può fare? Come avere i bollettini da pagare?

Rottamazione bis, se non è arrivata la comunicazione, come scaricare i bollettini da pagare?

Per chi ha aderito alla Rottamazione bis, l’Agenzia delle entrate riscossione, ha inviato comunicazione entro il 30 giugno con l’importo totale da pagare (Decreto legge n. 148/2017 convertito con modificazioni dalla Legge n. 172/2017).

Comunicazione Agenzia delle Entrate Riscossione per la Rottamazione Bis

Tutti coloro che entro il 15 maggio 2018 hanno aderito alla Definizione agevolata prevista dal Decreto legge n. 148/2017 convertito con modificazioni dalla Legge n. 172/2017 riceveranno una Comunicazione di Agenzia delle entrate-Riscossione. Se la comunicazione non arriva, è possibile scaricarla nell’area riservata del portale a partire dal mese di luglio 2018, per essere informati su:

  • accoglimento o eventuale rigetto della domanda di adesione;
  • eventuali carichi di debiti che non possono rientrare nella Definizione agevolata;
  • importo/i da pagare;
  • data/e entro cui effettuare il pagamento.

Gli importi da pagare complessivamente  per la Definizione agevolata, si dividonon in varie scadenze secondo le modalità previste dalla legge:

  • da una ad un massimo di 5 rate nel caso di cartelle relative a carichi affidati in riscossione dal 1° gennaio al 30 settembre 2017;
  • da una ad un massimo di 3 rate nel caso di cartelle contenenti carichi affidati dal 2000 al 2016).

La Comunicazione conterrà anche il/i bollettino/i di pagamento in base alla scelta che hai effettuato al momento della compilazione del modulo DA 2000/17 e il modulo per l’addebito in conto corrente.

Le 5 comunicazioni predisposte dall’Agenzia delle Entrate

Agenzia delle entrate-Riscossione ha predisposto, rispetto alla tua dichiarazione di adesione alla Definizione agevolata, 5 comunicazioniper differenti tipologie di casi:

  • AT – Accoglimento totale della tua richiesta: hai un importo da pagare per i debiti “rottamabili” e non hai nulla da pagare per eventuali debiti non “rottamabili”;
  • AP – Accoglimento parziale della tua richiesta: sia per i debiti “rottamabili” che per quelli non “rottamabili” hai un importo da pagare;
  • AD – Sia per i debiti “rottamabili” che per gli eventuali debiti non “rottamabili” non devi pagare nulla;
  • AX – Per i debiti “rottamabili” non devi pagare nulla mentre hai un debito residuo da pagare per i debiti non “rottamabili”;
  • RI – Rigetto: I debiti che hai indicato nella dichiarazione di adesione non sono “rottamabili” e hai un importo da pagare.

Ogni comunicazione conterrà un Prospetto di sintesi con l’elenco delle cartelle/avvisi e l’indicazione dettagliata del:

– totale del debito residuo (sia definibile, sia escluso dalla Definizione);
– debito residuo oggetto di Definizione;
– importo da pagare per la Definizione agevolata del debito;
– debito residuo escluso dalla Definizione: in questo caso (debiti non rottamabili), troverai nella comunicazione un ulteriore prospetto con l’elenco dei “carichi non definibili” con l’evidenza delle specifiche motivazioni di esclusione.

Trovate qui tutte le date della Rottamazione da ricordare: Rottamazione Bis: Le Date Da Ricordare

Rottamazione Bis: come effettuare i pagamenti

Rottamazione 15 maggioÈ possibile pagare presso la propria banca, agli sportelli bancomat (ATM) degli istituti di credito che hanno aderito ai servizi di pagamento CBILL, con il proprio internet banking, agli uffici postali, nei tabaccai aderenti a Banca 5 SpA e tramite i circuiti Sisal e Lottomatica, sul portale di Agenzia delle entrate-Riscossione e con l’App EquiClick tramite la piattaforma PagoPa e, infine, direttamente agli sportelli.


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Per aderire al servizio di addebito diretto su conto corrente, è necessario che la richiesta di attivazione del mandato, nel rispetto delle procedure e degli adempimenti previsti dal sistema interbancario, venga presentata alla banca del titolare del conto almeno 20 giorni prima della scadenza della rata.

Per esempio, per la scadenza rata del 31 luglio 2018, il servizio andrà richiesto entro e non oltre l’11 luglio. Nel caso il servizio venga richiesto oltre tale data, l‘addebito diretto sul conto corrente sarà attivo dalla rata successiva. In quest’ultimo caso il pagamento della rata in scadenza il 31 luglio 2018 dovrà essere eseguito con una delle altre modalità.

Se non si riescono a pagare le rate, cosa succede?

Rottamazione cartelle esattoriali 2018La legge prevede che con il pagamento della prima rata della Definizione agevolata verranno revocati eventuali piani di rateizzazione precedenti.

In caso di mancato, insufficiente o tardivo pagamento della prima/unica rata – in scadenza al 31 luglio 2018 per i carichi affidati in riscossione nel 2017 e al 31 ottobre 2018 per quelli affidati in riscossione nel periodo dal 2000 al 2016 – della Definizione agevolata, anche limitatamente a quei carichi contenuti nella Comunicazione che si è scelto di non pagare, la stessa non produce effetti e non è possibile ottenere nuovi provvedimenti di rateizzazione salvo che per le cartelle e gli avvisi notificati da meno di 60 giorni dalla data di presentazione della dichiarazione di adesione.

Potranno, invece, essere ripresi i pagamenti delle rateizzazioni in essere alla data di presentazione della domanda di Definizione agevolata e in regola con i precedenti pagamenti.

In caso di mancato, insufficiente o tardivo pagamento delle rate successive alla prima non sarà, invece, più possibile proseguire eventuali precedenti rateizzazioni in quanto già revocata al pagamento della prima rata.


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