Rottamazione cartelle: anticipare l’invio della domanda rispetto al 31 luglio porta vantaggi

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10/07/2019

Rottamazione cartelle esattoriali, anticipare l’invio della domanda rispetto alla scadenza fissata al 31 luglio 2019, porta innumerevoli vantaggi.

Rottamazione cartelle: anticipare l’invio della domanda rispetto al 31 luglio porta vantaggi

L’anticipazione della trasmissione della domanda di rottamazione-ter, rispetto alla scadenza del 31 luglio 2019, consente di fruire di molteplici vantaggi che vanno dalle azioni cautelari alla regolarità contributiva. Analizziamo in breve perchè conviene inviare la domanda prima della scadenza fissata per il 31 luglio 2019.

Elenco dei vantaggi ad inviare prima la domanda di Rottamazione ter

Azioni cautelari: Non possono essere iscritti nuovi vincoli sui beni del debitore. Quelli già iscritti permangono fino al perfezionamento della rottamazione ter.

Azioni esecutive: Non possono essere avviati nuovi pignoramenti. Quelli in corso sono bloccati, con la sola eccezione degli incanti tenuti con esito positivo. La medesima regola vale per i pignoramenti presso terzi.

Regolarità fiscale e contributiva: Limitatamente alle partite indicate nella domanda, il debitore è considerato temporaneamente in regola con i pagamenti dei debiti tributari e contributivi.

Dilazioni pregresse pendenti: Nel caso in cui vi siano dilazioni pendenti, sono sospese tutte le rate in scadenza fino al 30 novembre 2019. Una volta decorso tale termine, tuttavia, le dilazioni sono revocate ope legis. Per ripristinare il precedente piano di rientro, occorre che la domanda sia rigettata dall’Agenzia delle Entrate-Riscossione ovvero revocata dal debitore entro il 31 luglio 2019.