Rottamazione cartelle esattoriali: in scadenza la rata del 28 febbraio, ecco le date 2020 da ricordare

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21/02/2020

Rottamazione cartelle esattoriali la prossima scadenza è il 28 febbraio 2020, ecco un elenco preciso con tutte le date da ricordare.

Rottamazione cartelle esattoriali: in scadenza la rata del 28 febbraio, ecco le date 2020 da ricordare

La prossima rata in scadenza per la rottamazione ter è il 28 febbraio 2020. I contribuenti che hanno presentato domanda entro il 30 aprile 2019  hanno pagato la prima e la seconda rata il 30 novembre, il termine è slittato al 2 dicembre perché coincidente con la giornata di sabato; con la tolleranza dei cinque giorni dalla scadenza i contribuenti hanno avuto la possibilità di pagare il 9 dicembre.

Rottamazione ter: scadenze

Le scadenze successive per ciascun anno sono:

  • 28 febbraio
  • 31 maggio
  • 31 luglio
  • 30 novembre

Con la comunicazione di accettazione sono arrivare anche dei primi 10 bollettini (per chi ha optato per il piano in dieci rate).

Prima della scadenza dell’undicesima rata, l’Agenzia delle Entrate Riscossione provvederà ad inviare i bollettini successivi.

Ricordiamo che è sempre possibile recuperare una copia della comunicazione delle somme dovute sul portale dell’agenzia alla sezione dedicata “Comunicazione delle somme dovute”.

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Per chi è rientrato automaticamente nella rottamazione ter

Per i soggetti che hanno ricevuto entro il 30 giugno 2019 la comunicazione dall’Agenzia delle Entrate – Riscossone un piano di dilazione del debito residuo della precedente rottamazione bis (DL 148/2017) suddiviso in 10 rate di pari importo.


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La prima e la seconda rata sono scadute il 30 novembre, il termine è slittato al 2 dicembre per effetto della cadenza di sabato.

Le restanti rate scadono il 31 luglio e il 30 novembre 2020. Anche in questo bisogna pagare con i bollettini allegati alla comunicazione. È possibile recuperare una copia della comunicazione delle somme dovute sul portale dell’agenzia alla sezione dedicata “Comunicazione delle somme dovute”.

Per i contribuenti che hanno presentato domanda entro il 31 luglio  a seconda della scelta

La scadenza di pagamento al 30 novembre 2019, slittata al 2 dicembre, oppure con un piano di dilazione che prevede:

fino a un massimo di 17 rate consecutive in cinque anni con le seguenti scadenze e importi:

  • la prima rata, scaduta il 30 novembre 2019 (2 dicembre), è pari al 20% delle somme complessivamente dovute;
  • le restanti 16, di pari importo, sono da versare in quattro rate annuali con scadenza il 28 febbraio, il 31 maggio, il 31 luglio e il 30 novembre di ciascun anno a decorrere dal 2020.

fino a un massimo di 9 rate consecutive di pari importo in tre anni, nel caso in cui per gli stessi carichi sia stata già richiesta la “rottamazione-bis”, ma non risultino pagate, entro il 7 dicembre 2018, le rate di luglio, settembre e ottobre 2018.

La prima rata del nuovo piano è scaduta il 30 novembre 2019 (2 dicembre), le restanti otto scadono il 28 febbraio, il 31 maggio, 31 luglio e 30 novembre degli anni 2020 e 2021.