Rottamazione Quater 2020 anche per chi non paga la rata del 2 dicembre?

-
28/11/2019

La scadenza del 2 dicembre per Rottamazione e Saldo e Stralcio crea molte difficoltà, ci si chiede se si può aderire alla nuova Rottamazione “quater”

Rottamazione Quater 2020 anche per chi non paga la rata del 2 dicembre?

Un nuovo spiraglio per molti cittadini si riapre con la nuova rottamazione quater. Questa nuova definizione agevolata rispecchierebbe la precedente con la differenza che includerebbe tutti i debiti con il Fisco fino al 31 dicembre 2018. Ricordiamo che la Rottamazione ter ha inglobando tutti i carichi affidati alla ‘Agenzia delle entrate fino al 31 dicembre 2017. Inoltre, dovrebbe dare la possibilità a chi non è riuscito a pagare le rate di mettersi in regola con questa nuova rottamazione quater. Al momento nulla trapela.

Rottamazione Quater con estensione dei debiti 

Sono tanti i contribuenti in attesa della rottamazione quater, ecco alcune lettere arrivate in redazione.

1) Ho aderito alla rottamazione ter, pagare la prima rata così alta, ci costerà il nostro risparmio e non avremo modo di avere la copertura per il nostro mutuo della nostra prima casa. Noi vogliamo pagare, malgrado la crisi e sperare che ci diano la possibilità di allungare la rateizzazione, in modo che ci permettono di affrontare il resto del nostro debito senza il rischio di trovarsi senza casa e con 2 fogli 12 e 19 primo anno università!!!!! 

2) Buongiorno, ho aderito alla rottamazione, Ma essendo residente all’ estero ( Svizzera) non si poteva aderire al saldo e stralcio… Vorrei sapere se con la nuova Quater questo eventuale cavillo possa essere superato… Se così fosse avendo un reddito inferiore a € 20,000 potrei usufruire del  16% sul  totale rottamato di € 1,324,000 e chiudere il mio contenzioso con circa € 212,000 rateizzabili. Cordialmente


Leggi anche: Pensioni, pagamento anticipato di febbraio 2021: si parte il prossimo 25 gennaio 

Condono: non trapela nulla

L’emendamento presentato al governo prevede una nuova rottamazione “quater”, che dovrebbe rispecchiare la precedente, inoltre prevista l’estensione a tutti coloro che hanno un debito con il Fisco, quindi questo fa pensare che potrebbero rientrare anche i piani di rateizzazioni in corso.

L’obiettivo è quello di far rientrare in questa nuova misura anche coloro che sono stati esclusi dalle precedenti per requisiti o paletti burocratici. Un’apertura completa che permette di risanare tutti i debiti con il Fisco, in riferimento ai debiti per i residenti all’Estero, non posso dare una risposta, in quanto al momento non si conosce in pieno la proposta presentata. Non trapela nulla, bisogna attendere che il Governo decida e approvi in base agli stanziamenti.

A mio avviso si inizierà a parlare dell’emendamento presentato solo dopo la scadenza del 2 dicembre 2019.Ricordiamo che chi non paga perde i benefici e l’ente di riscossione procederà al recupero del debito comprensivo di interessi e sanzioni.

Rottamazione cartelle esattoriali: dubbi e criticità per la scadenza del 2 dicembre