Rottamazione: scadenza 9 dicembre può essere compensata con il rimborso IVA?

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05/12/2019

La rata della rottamazione scadente il 9 dicembre si può pagare compensandola con il rimborso IVA? Analizziamo cosa prevede l’Agenzia delle Entrate.

Rottamazione: scadenza 9 dicembre può essere compensata con il rimborso IVA?

Sempre più dubbi e difficoltà incontrano i contribuenti con la scadenza della rottamazione cartelle esattoriali, precisiamo che la rata della rottamazione è scaduta il 2 dicembre pagabile entro il 9 dicembre per effetto dei cinque giorni di tolleranza previsti dalla normativa. Un lettore ci pone la seguente domanda: Mio marito ha un rimborso da parte delle agenzie delle entrate relativi ad un rimborso Iva……ma possiamo pagare entro il 9 con questo rimborso?

Compensazione rata rottamazione con rimborso IVA: i chiarimenti dell’Agenzia

L’Agenzia delle Entrate ha risposto alla possibilità della compensazione tramite un interpello in cui specifica che per i contribuenti che hanno aderito all’adesione agevolata sono sospese tutte le attività di riscossione intraprese con il pagamento della prima rata o unica soluzione.

Compensazione orizzontale è legittima solo se la rottamazione è regolare

Sempre nell’interpello l’Agenzia delle Entrate chiarisce che operare la compensazione è un’arma a doppio taglio perché se si decade dalla rottamazione per il mancato pagamento di una sola rata o anche del pagamento oltre il limite dei 5 giorni ulteriori alla scadenza, la compensazione diventa illegittima e con conseguenze pesanti per il contribuente.

Quindi, per la compensazione bisogna valutare l’intera posizione debitoria del contribuente.


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Le consiglio di chiedere consiglio al suo commercialista sulla fattibilità tenendo conto che la  compensazione di solito viene operata nei limiti della scadenza, quindi il 2 dicembre. I cinque giorni sono di tolleranza ma comunque oltre la scadenza.

Ricordiamo che, se la rata della rottamazione pagabile come ultimo giorno utile il 09 dicembre, non viene pagata; si decade dai benefici della definizione agevolata e l”Agenzia delle Entrate procederà alla riscossione dei debiti aumentati di interessi e sanzioni. Inoltre, non è possibile operare nessuna ulteriore rateizzazione dei debiti iscritti a ruoli e inseriti nella rottamazione, salve alcune eccezioni.  Per approfondimenti su cosa potrà succedere consiglio di leggere anche: Rata rottamazione cartelle esattoriale troppo alta, c’è tempo fino al 9 dicembre, cosa succede se non pago?