Salario minimo a 9 euro lordi l’ora del M5s: critiche e timori

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28/06/2019

Salario Minimo: proposta del Movimento 5 stelle riscuote critiche da sindacati, Confindustria e opposizione. Ecco di cosa si tratta

Salario minimo a 9 euro lordi l’ora del M5s: critiche e timori

La proposta di legge del Movimento 5 Stelle per l’introduzione del salario minino in Italia ha subito l’ennesimo slittamento per l’esame da parte dell’Aula del Senato. È stato calendarizzato per il 23 luglio la discussione nell’Aula del Senato, se verrà dato parere favorevole dalla commissione Lavoro, dove è da mesi ferma. La Lega non è propensa atele proposta in quanto è preoccupata sulle ripercussioni negative che avrebbe sul mondo produttivo, al riguardo dell’aumento del costo del lavoro.

Salario minimo: le polemiche

A breve, quindi, la proposta sull’introduzione del salario minimo a 9 euro lordi l’ora del M5S arriverà all’Aula di Palazzo Madama. Ma piovono critiche da sindacati e da rappresentanze di settori.

Maurizio Stirpe, vicepresidente di Confindustria, in una sua intervista ha dichiarato esplicitamente il suo disappunto su tale proposta: “Il governo vuole fissare per legge il salario minimo in modo da aiutare i lavoratori più deboli. Ma l’effetto potrebbe essere esattamente opposto perché, se diventa un’alternativa ai contratti collettivi, finisce per togliere diritti e tutele ai lavoratori”.

Confindustria teme che con la possibilità di poter pagare i lavoratori con una paga oraria di 9 euro lordi, le aziende non contratteranno più su altri temi. Infatti, dice Stirpe: “Il rischio è smontare il sistema dei contratti nazionali, che non regolano solo il salario ma anche tanti altri temi rilevanti, come ferie, malattia, straordinari. E far saltare il sistema dei contratti farebbe saltare anche queste tutele”.


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Salario minimo: contro anche i sindacati

Anche i sindacati non sono favorevoli alla proposta del Movimento 5 Stelle. I sindacati Cgil, Cisl e Uil hanno chiesto di introdurre nel testo di legge, presentato dal M5S, un richiamo esplicito alla contrattazione collettiva. Il Pd, nel frattempo, ha presentato una sua proposta di legge in cui si fa richiesta di individuare una retribuzione minima da parte di una commissione presso il Cnel. Quindi stabilire una cifra destinata a quei lavoratori che non hanno un contratto nazionale di riferimento.

Salario minimo europeo

La maggior parte degli Stati dell’Unione Europea ha stabilito un salario minimo legale. Il presidente francese Macron e la cancelliera tedesca Merkel hanno invitato a introdurre in tutta l’Unione Europea una retribuzione minima comparabile. Stabilita in base a parametri per mantenere un buon tenore di vita nei singoli Paesi dell’Ue.

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