Scontrini farmacia sbiaditi, cosa rischio al controllo del Fisco?

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17/03/2020

Scontrini spese mediche sbiaditi e detratti nella dichiarazione dei redditi (730 – Redditi), cosa rischio ad un controllo dell’Agenzia delle Entrate?

Scontrini farmacia sbiaditi, cosa rischio al controllo del Fisco?

 Gli scontrini fiscali parlanti per spese mediche e acquisto farmaci sono detraibili nel modello 730. È possibile recuperare la detrazione del 19% sulle spese mediche sostenute nell’anno. Ricordiamo che la detrazione spetta per la somma eccedente la franchigia di 129,11 euro. Un lettore ci chiede cosa succede se lo scontrino non è più leggibile. 

Scontrini farmacia sbiaditi: cosa succede?

Buon giorno,

Se possibile gradii essere informato circa la conservazione degli scontrini relativi alle spese per i farmaci già trasmessi dal farmacista all’ Agenzia delle Entrate. Lo chiedo perché ordinando alcune pratiche ho notato che per la maggior parte sono sbiaditi ed io dal 2015 faccio il mio modello 730 precompilato online. Grazie, distinti saluti

 

Gli scontrini con carta termica purtroppo si sbiadiscono nel tempo fino a divenire illeggibili. Il problema non si presenta per chi ha presentato il 730 tramite l’assistenza del CAF, in questo caso non si perde il rischio dell’annullamento delle detrazioni.

La precisazione è contenuta nella circolare numero 15/E del 2005 dell’Agenzia delle Entrate nella circolare numero 15/E del 2005: “In caso di scontrini farmaceutici non più leggibili, la fotocopia degli stessi o il modello 730-2 analiticamente compilato (con l’indicazione separata delle spese sanitarie documentate con scontrini delle farmacie e del relativo importo, anche complessivo), devono considerarsi elementi sufficienti a dimostrare l’avvenuto controllo da parte del Caf e tali da escludere l’applicazione della sanzione”.

Se invece è stato presentato il modello 730 precompilato senza avere il visto di conformità dal CAF o dal professionista abilitato, si rischia di perdere la detrazione. Da considerare che con lo scontrino parlante le spese sono direttamente inserite nella dichiarazione dei redditi. Quindi, arrivano direttamente all’Agenzia delle Entrate, infatti le ritroviamo da confermare. Il problema sussiste solo per le spese aggiunte manualmente che non riportate in automatico dall’Agenzia delle Entrate: in caso di controllo se la ricevuta o lo scontrino è sbiadito non può dimostrare la spesa.

Scontrini spese mediche, bisogna conservarli per la detrazione nel 730