Scontrino telematico: pagamento con bancomat ma riporta in contanti, per la detrazione cosa portare al CAF?

-
03/02/2020

Scontrino telematico se non riporta correttamente il pagamento effettuato con bancomat, cosa fare? Per la detrazione cosa bisogna conservare?

Scontrino telematico: pagamento con bancomat ma riporta in contanti, per la detrazione cosa portare al CAF?

Lo scontrino telematico o fattura telematica devono contenere i seguenti dati: denominazione del cedente o prestatore; data e ora del documento; codice lotteria del cliente; identificativo del punto cassa (in caso di server RT); identificativo o progressivo completo del documento trasmesso; importo del corrispettivo, la modalità di pagamento se in contanti o con strumenti elettronici, indicazione dell’importo non pagato.
L’Agenzia delle Entrate ha definito un modello standard per tutti i modelli e marche dei Registratori di cassa telematici.

Scontrino telematico: io pago con bancomat ma riporta pagato per contanti

È già la terza spesa che pago con BANCOMAT e sullo scontrino vedi allegato, ho documento contabile appare PAGAMENTO CONTANTI è giusto? Grazie per la cortese risposta

Cosa deve riportare il documento commerciale

Lo scontrino è stato sostituito dal documento commerciale che deve indicare le modalità di pagamento suddiviso in tre voci:

  • Contanti
  • Pagamento elettronico
  • Corrispettivo non riscosso

La modalità di pagamento deve essere inserita e quando lo scontrino è pari a € 0,00, bisogna indicarlo esplicitamente.

I dettagli del pagamento (distinti tra carta di credito, bancomat, buoni pasto, ecc.), possono essere inseriti alla fine del documento, subito sotto la riga che indica la matricola del Registratore di cassa telematico.

Detto questi molti non riescono ancora a adeguarsi o ad abituarsi al pagamento con post ed emettono gli scontrini con su scritto pagamento in contanti anche se fatto con bancomat.


Leggi anche: Pensione di reversibilità e convivenza: indispensabile l’unione civile

Non è un problema in quanto lei ha la ricevuta del pagamento effettuato cashless. Il problema sussiste per le spese detraibili, in quanto bisognerà conservare sia lo scontrino che la ricevuta di pagamento effettuato con bancomat. Lo stesso vale pere le fatture/ricevute che bisognerà presentare al CAF per la dichiarazione dei redditi annuale.

È pur vero che le spese saranno già inserite in automatico nel 730 precompilato, ma se si porta in detrazione una spese con pagamento in contanti si rischia una multa, è attualmente allo studio nel decreto Milleproroghe una moratoria per il contribuente.

Insomma, come tutte le cose italiane, c’è molta confusione e i chiarimenti dell’Ade tardano ad arrivare.