Scuole chiuse fino a settembre: si attende l’ufficialità

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28/04/2020

Scuole chiuse fino a settembre con la didattica a distanza, esame di maturità da giugno con un’unica prova orale e ritorno a scuola a settembre. Ecco le novità del decreto del 26 aprile.

Scuole chiuse fino a settembre: si attende l’ufficialità

Il decreto del 26 aprile indica che le scuole restano chiuse fino al 17 maggio. D’altra parte, si ha la certezza che l’anno scolastico 2019/2020 si concluderà con la didattica a distanza nei tempi stabiliti.Infatti, durante la conferenza stampa di domenica, il ministro del consiglio, Giuseppe Conte, ha confermato la chiusura delle scuole chiuse fino a settembre. Nello stesso tempo, si lavora all’esame di maturità che consisterà in una unica prova orale.

Scuole chiuse nei tempi stabiliti: riapertura a settembre

Come anticipato, nel testo del  DPCM del 26 aprile 2020 non si parla di una apertura delle scuole nei prossimi mesi. Anzi, il premier Giuseppe Conte dichiara che non è stato possibile aprire le scuole a causa di elevati rischi di contagio. Infatti, secondo il ministro questa fase non è un ritorno alla normalità, ma un “piccolo allentamento, perché – come spiega – continueremo a convivere con il virus ed il rischio di nuovi contagi secondo gli esperti è comunque molto elevato”.

Insomma, secondo il presidente del consiglio le scuole si chiuderanno con la didattica a distanza nelle tempistiche già stabilite, ma assicura una riapertura delle stesse in sicurezza a settembre.

Inoltre, nel decreto ha parlato degli esami di maturità che gli studenti potrebbero sostenere dal 17 giugno. È probabile lo svolgimento in presenza dell’unica prova prevista quest’anno: la prova orale.


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Infine, durante la conferenza stampa è stata affrontata anche la questione dell’assistenza dei figli nel momento in cui i genitori torneranno a lavoro. Nel decreto, il ministro Conte, ha indicato gli strumenti a cui i genitori potranno fare affidamento: il congedo straordinario e il bonus babysitter. Misure già attive dal precedente decreto, il cosiddetto Cura Italia, e che verranno autorizzate anche in questo.