Servizio militare obbligatorio: formare giovani per fronteggiare le emergenze

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31/03/2020

Con l’emergenza coronavirus si ripresenta l’idea del servizio militare obbligatorio per formare giovani sani pronti a fronteggiare le emergenze.

Servizio militare obbligatorio: formare giovani per fronteggiare le emergenze

Mentre si cerca giorno per giorno di risolver l’emergenza coronavirus si torna a parlare di servizio militare obbligatorio questa volta per fronteggiare eventuali pericoli. Quest’argomento è stato più volte ripreso nel corso degli anni. A portare avanti con determinazione la proposta è la Lega.

Salvini: favorevole al servizio militare di leva obbligatorio

Già l’anno scorso Matteo Salvini parlò di un possibile reinserimento del servizio militare obbligatorio. Queste è una sua dichiarazione rilasciata nel 2018: “Facciamo bene a studiare i costi, i modi e i tempi per valutare se, come e quando reintrodurre per alcuni mesi il servizio militare e il servizio civile per i nostri ragazzi e le nostre ragazze.”

Domenica ospite nella trasmissione di Barbara D’Urso, riaccende questa proposta: “Stiamo valutando l’inserimento del servizio di leva, ho appena parlato con l’associazione nazionale alpini, con il presidente, sconfitto il virus è il caso di rintrodurre una forma di servizio militare, un servizio di leva per avere ragazzi e ragazzi, sani, pronti addestrati in caso di emergenza”.

Quest’affermazione ha destato preoccupazioni, va ricordato che la leva obbligatoria è stata abolita dal 2005. Molti gli esponenti politici che sono d’accordo sul suo reinserimento.

Diverso è il pensiero dei giovani che si sentono liberi e non vogliono perdere un anno in qualcosa che non continueranno. Perché chi non intende effettuare la carriera militare, l’obbligo del servizio di leva si trasforma in un anno perso sotto tutti i punti di vista.

La proposta prevedeva un tempo breve di 6/8 mesi, ma in questo momento è presto parlare di una proposta di un qualcosa che sarà. Al momento tutti i pensieri e le energie devono servire a fronteggiare il contagio da coronavirus.

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