Sgravi contributivi per le imprese che assumono persone con reddito di cittadinanza

Novità per sgravi contributivi per le imprese, nella bozza del decreto legge, in base all’attuazione del reddito di cittadinanza, che dovrebbe interessare una platea di 1,7 nuclei famigliari (pari a 4,9 milioni di persone), che prevede una durata del beneficio per 18 mesi, rinnovabili di ulteriori 18 mesi. Il datore di lavoro che assume a tempo pieno e indeterminato un beneficiario del reddito di cittadinanza, ha uno sgravio contributivo da 5 mensilità se è un uomo e 6 mensilità se è una donna e se si tratta di soggetti svantaggiati 18 mensilità, per un valore mensile massimo di 780 euro sotto forma di sgravio contributivo.

Ecco un esempio pratico di come funziona: L’azienda Rossi assume il signor Bianchi nella sua azienda. Bianchi è single e vive in affitto, e percepisce 780 euro al mese come reddito di cittadinanza. Il signor Bianchi fino al momento dell’assunzione aveva percepito 2 mesi di reddito di cittadinanza. Lo sgravio contributivo per l’azienda Bianchi sarà (18 mesi  – 2 mesi già percepiti) x 780 = 12.480 euro.

Angelina Tortora

Scrivere è passione, è vita, mi accompagna da quando ero bambina. Attraverso la scrittura posso comunicare notizie, idee e soprattutto aiutare gli altri. In un mondo dove tutto va all’incontrario, e dove tutto è confusione, il mio obiettivo è quello di diffondere notizie che aiutino. NotizieOra rappresenta la realizzazione di un sogno, dove esprimersi è libertà, è passione. “Solo attraverso la scrittura possiamo avere notizia di uomini che ci hanno preceduto e scoprire in cosa si sono distinti. E, come i classici insegnano, se si ha memoria di qualcuno, se ne protrae l’esistenza.”