Sicurezza sul lavoro: ecco quali sono i corsi obbligatori da seguire

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26/08/2020

Nella formazione dei lavoratori sono previsti corsi sulla sicurezza. Vediamo quali sono quelli obbligatori.

Sicurezza sul lavoro: ecco quali sono i corsi obbligatori da seguire

La tutela dell’integrità psicofisica di un lavoratore è garantita dagli artt. 2, 32, 35 e 41 della Costituzione e, per gli aspetti generali, dal Testo Unico in materia di sicurezza del lavoro (D.Lgs. 81/2008).  Il Testo Unico, in pratica, riprende il concetto di salute dell’OMS, organizzazione mondiale della sanità, secondo il quale la salute “è uno stato di completo benessere fisico mentale e sociale e non la semplice assenza di malattia”. Di conseguenza, la disciplina sulla sicurezza sul lavoro ha lo scopo di realizzare un contesto organizzativo aziendale nel quale vengano tutelati anche la personalità e il benessere psicologico dei lavoratori e non solo evitare o ridurre il rischio di malattia o infermità. I corsi sulla sicurezza sul lavoro servono proprio a questo. Anche se il principale responsabile della sicurezza è il datore di lavoro, tuttavia diventano responsabili tutti i soggetti che operano nell’azienda e, quindi, anche i dipendenti. L’importante è che ci siamo più persone formate in tema sicurezza sul lavoro all’interno di un’azienda.

Corsi per la sicurezza sul lavoro: normativa e tipologia

Come abbiamo detto, la salute e la sicurezza dei lavoratori è sancita dalla Costituzione e disciplinato dal D.Lgs. 81/2008 (Testo Unico in materia salute e sicurezza sul lavoro). I corsi di formazione sono nati in seguito all’Accordo Stato Regioni del 2012. Il nuovo Accordo del 7 luglio 2016, invece, ha disciplinato che i corsi possono svolgersi in modalità online (e-learning). Ma cosa sono i corsi di sicurezza sul lavoro? Si tratta di percorsi di formazione obbligatori che ogni azienda deve mettere a disposizione dei dipendenti per garantire la sicurezza durante l’orario di lavoro. Sono a carico del datore di lavoro e si applicano a qualsiasi azienda in tutti i settori di attività e per ogni tipologia di rischio. Infatti, proprio a seconda del rischio per il lavoratore, i corsi sulla sicurezza sul lavoro possono essere:


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a)basso rischio, ossia per i lavori poco pericolosi come ristorazione, turismo, vendita al dettaglio;

b)medio rischio, per gli allevatori, gli agricoltori, docenti, personale dell’amministrazione pubblica;

c)alto rischio, per i lavoratori, che operano nel settore dell’edilizia, chimica e per coloro che maneggiano sostanze pericolose.

I corsi di formazione, inoltre, possono essere suddivisi in due categorie:

1)generale, uguali per tutte le aziende. In questo caso i corsi hanno la durata di 4 ore;

2)specifica, che variano in base al rischio presente nell’azienda. La durata dei corsi va dalle 4 alle 12 ore a seconda della categoria di lavoratori alla quale si rivolge.

Infine, gli attestati finali sono nominativi, per cui se un lavoratore dovesse cambiare azienda, il certificato rimarrebbe sempre valido, almeno che non cambi la tipologia di rischio.

Ecco l’elenco dei corsi di formazione sulla sicurezza obbligatori stabiliti dalla legislazione.

Corso per  RSPP

Il Responsabile del servizio di prevenzione e protezione (RSPP) è una figura obbligatori all’interno dell’azienda. Può essere lo stesso datore di lavoro oppure una persona scelta da quest’ultimo tra i dipendenti dell’azienda. Comunque il datore di lavoro può scegliere anche un consulente esterno. I compiti del RSPP sono:


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1)segnalare i rischi che ci sono all’interno dell’azienda;

2)creare un piano di sicurezza;

3)formare il personale sui temi di sicurezza sul lavoro.

Il corso per RSPP, a seconda del rischio dell’azienda, può essere di 16 ore (basso rischio), 32 ore (medio rischio) e 48 ore (alto rischio) e può essere svolto in presenza oppure in presenza e in modalità online. L’aggiornamento è obbligatorio ogni 5 anni.

Corso per RLS

Anche il Responsabile dei lavoratori per la sicurezza (RLS) è una figura obbligatoria all’interno di un’azienda. I compiti del RLS sono:

1)fare da tramite con gli altri addetti alla sicurezza;

2)verificare i luoghi di lavoro;

3)lavorare alla realizzazione di un piano di sicurezza.

Il numero di tale figura, scelta tra i dipendenti, può variare in base al numero dei dipendenti. Infatti, un’azienda con meno di 200 dipendenti può avere un solo RLS; un’azienda con 1000 dipendenti, ne può avere tre; mentre aziende con più di 1000 dipendenti gli RLS saranno sei. Infine, il corso di formazione per Responsabile dei lavoratori per la sicurezza dura 32 ore.

Corso per Addetti agli incendi

La figura dell’addetto agli incendi è scelta dal datore di lavoro tra i dipendenti. In realtà il datore stesso, se titolare di un’azienda con meno di 5 dipendenti,  può diventarlo, ma ha l’obbligo di essere presente sul luogo di lavoro. La durata del corso può variare, anche in questo caso, a seconda del rischio dell’azienda: 4 ore (basso rischio), 8 ore (medio rischio) e 12 ore (alto rischio). I corsi possono essere seguiti anche in modalità online, ma è obbligatorio che per i corsi di 8 e di 12 ore una parte pratica. Infine l’aggiornamento è obbligatorio ogni 3 anni.

Corso per Addetti al  primo soccorso

Infine, gli Addetti al primo soccorso hanno il compito di:

1)gestire le emergenze;

2)assistere i lavoratori in caso di necessità.

Le aziende, in questo caso, vengono divise in due gruppi. Gli addetti al corso per primo soccorso delle aziende del Gruppo A devono seguire un corso di formazione di 16 ore. I dipendenti preposti come addetti al primo soccorso delle aziende del Gruppo B devono seguire un corso di 12 ore.