Slip payment: abolito l’obbligo nelle prestazioni di servizi soggette a ritenuta, le novità

Abolito l’obbligo dello Slip paymenti nelle prestazioni di servizi soggette a ritenuta Irpef, esaminiamo le novità del decreto dignità.

Slip payment abolito ma non per tutti

decreto dignitàL’art. 12 del decreto Dignità, in attesa di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale, elimina l’obbligo di applicazione del meccanismo dello split payment alle prestazioni di servizi soggette a ritenuta Irpef, ripristinando le ordinarie modalità di riscossione dell’Iva per tali operazioni.

Pertanto, le fatture sottoposte a ritenuta emesse dal giorno di entrata in vigore del provvedimento, anche se riferite a prestazioni rese precedentemente, non dovranno più indicare la dicitura “scissione dei pagamenti” e dovranno essere pagate dai committenti per l’importo comprensivo di Iva.

Novità anche in riferimento ai contratti a termine.

Contratti a termine senza causale

È stato firmato dal Capo dello Stato il decreto Dignità ed è prossimo alla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale. Tra le ultime modifiche nel testo vi è la previsione che i contratti a tempo determinato per le attività stagionali potranno essere prorogati o rinnovati liberamente, senza dover indicare la causale. Così come sarà previsto l’aggravio contributivo, pari allo 0,5%, ad ogni rinnovo di un rapporto a termine, compreso il lavoro somministrato

Redazione NotizieOra

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