Soldi Coronavirus: perché se ne prelavano di più dal conto?

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15/04/2020

L’emergenza Coronavirus sta portando a movimentare il conto corrente più del dovuto, perché? Troppi prelievi di soldi motivi e rischi.

Soldi Coronavirus: perché se ne prelavano di più dal conto?

Troppi soldi prelevati dal conto corrente rischiano di far scattare la segnalazione del Fisco? A causa del Coronavirus i cittadini stanno attingendo alle risorse dei risparmi movimentando più del dovuto il conto corrente, perché? Quali sono i pericoli di troppi prelievi? Se il reddito dichiarato è inferiore alla movimentazione del conto corrente, cosa può accadere?

C’è anche una fetta di cittadini che preleva soldi dal conto in modo convulsivo per timori che scatti una patrimoniale, oppure, per disporre di una maggiore liquidità in casa a fondo emergenza. Tuttavia, i rischi di eseguire troppi prelevamenti e. di tenere i soldi in casa sono svariati.

Più liquidità equivale a più ricchezza, e il conto affonda?

La Banca Centrale Europea dall’agenzia Bloomberg ha evidenziato un notevole movimento di denaro derivante dal prelievo di soldi dal conto corrente. In linea generale, questi movimenti vengono segnalati in concomitanza con il periodo natalizio.

La Bce nel merito di questa mole eccessiva di prelievi, ha spiegato che si tratta di operazioni dovute a maggior spese sostenute per i beni essenziali. In sostanza, si spende di più a causa del Covid-19. Resta il fatto che solo nell’Eurozona sono stati segnalati circa 19 miliardi di denaro contante in circolazione.

Di fatto, l’eccesso prelievo di soldi dal conto corrente per avere una maggiore liquidità in casa o per altre esigenze si fonda principalmente su due motivi, quali:

– l’incubo che i beni di prima necessità non siano più reperibili. Si tratta, di un fattore psicologico che spinge le persone ad accumulare scorte alimentari per il timore di non trovare più nulla. Il Governo dall’inizio della diffusione dell’epidemia da Covid-.19, ha garantito ai cittadini che i canali alimentari e farmaceutici restano attivi;

– il timore che subentri un prelievo forzoso sui conti correnti. Il Governo ha smentito questa ipotesi, ritenendola non in linea con i piani d’intervento.

Resta da considerare che i soldi possono rappresentare un veicolo di diffusione del Covid-19. Oltre, al pericolo di furti in casa.

Quando i troppi prelievi rischiano di far scattare la segnalazione?

Precisiamo che non esiste un limite nel prelievo di soldi dal conto corrente, specie per i privati. In linea generale, dal proprio conto corrente si può prelevare senza problemi in virtù della disponibilità del plafond giornaliero.

Ovviamente, nel caso in cui un’azienda esegue un’eccessiva mole di prelievi, potrebbe far azionare la procedura di segnalazione all’Unità d’Informazione Finanziaria (UIF). In questo caso è possibile che debba dimostrare con prove certe e documentali la provenienza e la destinazione del denaro.

Una situazione che potrebbe innescarsi nel momento in cui il Fisco potrebbe supporre di trovarsi dinanzi a denaro ricavato in nero o di provenienza illecita. In quest’ultima ipotesi si rischia un illecito tributario.