Soldi depositati in banca: non sono più i tuoi, a dirlo la legge

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24/01/2021

I soldi depositati in banca,in base a quello che stabilisce l’articolo 1834 del codice civile, non sono più di proprietà del risparmiatore, ma la proprietà è detenuta dalla banca. Vediamo cosa significa bail in e quando il risparmiatore può perdere i propri soldi depositati in banca.

Soldi depositati in banca: non sono più i tuoi, a dirlo la legge

Soldi

Quando si depositano i soldi sul proprio conto corrente, o in ogni caso in banca o Posta, se ne perde la proprietà.

A dirlo la legge ed in particolare l’articolo 1834 del Codice civile.

Cosa significa questo e cosa comporta per i risparmiatori? Vediamo cosa dice la legge e perchè stare tranquilli.

Soldi in banca: si perde la proprietà

Al momento, quindi, che un risparmiatore affida i propri soldi ad un istituto di credito ne perde la proprietà poiché il sopracitato articolo del codice civile afferma che:


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Nei depositi di una somma di danaro presso una banca, questa ne acquista la proprietà ed è obbligata a restituirla nella stessa specie monetaria, alla scadenza del termine convenuto ovvero a richiesta del depositante, con l’osservanza del periodo di preavviso stabilito dalle parti o dagli usi.

Quando è necessario che questa doverosa premessa venga presa in conto dal risparmiatore in caso di fallimento della banca in cui detiene il proprio denaro.

La legge sul bail in, infatti, prevede che i debiti della banca possano essere coperti con gli investimenti degli azionisti ma anche con i depositi dei risparmiatori in caso siano superiori a 100mila euro.

Tale legge, introdotta in Italia nel 2016, prevede un salvataggio della banca dall’interno e cioè a carico degli investitori per evitare che nel salvataggio vengano coinvolti i soldi pubblici.

In ogni caso il bail in prevede una precisa gerarchia nel salvataggio visto che in primis vengono chiamati gli azionisti  poi coloro che hanno investito in obbligazioni subordinate.

Solo in seguito vengono coinvolti coloro che hanno investito in obbligazioni ordinarie non garantite, ed in ultimo i depositi bancari ma solo per la parte eccedente i 100mila euro.


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Per chi, quindi, ha depositi inferiori ai 100mila euro, quindi, anche in caso di fallimento della banca non c’è rischio poiché tali somme sono coperte dal Fondo interbancario a tutela dei depositi.

Soldi in banca

Ovviamente anche se la proprietà del denaro depositato in banca non appartiene più al risparmiatore, la banca è tenuta alla restituzione alla scadenza del contratto (in caso di vincoli o investimenti) o alla richiesta di prelievo da parte del risparmiatore tenendo sempre presenta l’eventuale periodo di preavviso necessario per grandi somme.

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