Soldi depositati in banca: si rischia di perderli a causa del coronavirus?

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24/03/2020

I soldi depositati in banca corrono qualche rischio a causa della crisi economica che, inevitabilmente, sarà provocata dal coronavirus?

Soldi depositati in banca: si rischia di perderli a causa del coronavirus?

La preoccupazione di ogni risparmiatore è quella della sicurezza dei propri risparmi, sia che essi siano depositati in un conto corrente, sia che si è scelto un conto deposito o un libretto di risparmio. La preoccupazione, in questo momento, è acuita dalle difficoltà economiche cui dovrebbe andare incontro il nostro paese a causa del coronavirus.

Soldi in banca

I nostri soldi depositati in banca sono al sicuro? Un istituto bancario potrebbe fallire sotto il peso della crisi economica e della possibile recessione?

Con tutte le industrie non essenziali chiuse l’Italia rischia seriamente una recessione (se non sai esattamente cos’è la recessione ti invitiamo a leggere l’articolo: —————————–). Molte sono le persone che non percepisco stipendio a causa della perdita del lavoro, ma anche coloro che lo percepiscono le vedono accreditare in banca, sul conto corrente.

Chi non ha più uno stipendio deve attingere forzatamente ai propri risparmi, prelevando, quindi, dai conti correnti e dai libretti di risparmio. Con gli acquisti che sempre più spesso si fanno online, compresa la spesa alimentare che si deve pagare nella maggior parte dei casi in contanti,  gli italiani costretti a mettere mano alla liquidità sono moltissimi.

Senza considerare chi preleva i propri risparmi in blocco per paura di perderli a causa del coronavirus.

A breve, quindi, la paura è quella di registrare una corsa al prelievo per paura di quello che ci riserverà il futuro.

Se era paventata, la scorsa settimana, la possibilità di una chiusura delle banche per almeno 15 giorni (possibilità negata, tra l’altro) e questo ha scatenato ancora di più la paura degli italiani di rimanere senza soldi.

Gli istituti di credito reggerebbero ad un prelievo massivo da parte di tutti i propri clienti? Da tenere conto che molti risparmiatori, con la perdita dei guadagni mensili derivanti dallo stipendio, hanno perso la fiducia nel deposito dei soldi in banca e molti, per avere una sicurezza maggiore potrebbero decidere di voler tenere i propri risparmi a casa, per averli a propria disposizione per qualsiasi emergenza.

Proprio per questo motivo appare plausibile chiedersi, alla luce anche di recenti dissesti finanziari di alcune banche, quanto sia al sicuro il denaro depositato in banca. Si può rischiare di perderlo per il fallimento del proprio istituto di credito? Può essere oggetto di un prelievo forzoso ne caso i conti pubblici non dovessero reggere la crisi economica che ci si prospetta davanti?

Quello che possiamo dire con sicurezza è che i depositi fino a 100mila euro sono al sicuro al 100%. Solitamente, infatti, i prelievi forzosi vengono applicati ai depositi superiori ai 100mila euro e, quindi, anche nella remota possibilità che venga applicato il prelievo forzoso non colpirebbe i piccoli risparmiatori.

Per quanto riguarda un eventuale fallimento della banca, poi, i depositi sempre fino a 100mila euro sono garantiti dal Fondo Interbancario di tutela dei depositi che dal 1987 garantisce sui depositi presso banche e posta. Il Fondo, infatti, anche in caso di fallimento della banca provvederebbe a risarcire i risparmiatori per depositi fino a 100mila euro.


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I nostri risparmi, quindi, non corrono alcun rischio se depositati in banca (se non quello dell’erosione a causa delle spese di gestione del conto e dell’inflazione).