Soldi e utilizzo dei contanti: nuove disposizioni da luglio 2020

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03/06/2020

Cambia il limite di utilizzo del denaro contante per trasferimenti tra soggetti diversi: dal 1 luglio 2020 la soglia limite si abbassa a 2000 euro.

Soldi e utilizzo dei contanti: nuove disposizioni da luglio 2020

Attualmente il limite stabilito per l’utilizzo dei contanti è fissato a 3mila euro con sanzione minima, per chi contravviene a tale limito di utilizzo la sanzioni minime previste sono di 3mila euro (fino al 30 giugno corrente anno). Quello che è da tenere presente è che a breve la normativa che limita l’utilizzo dei contanti subirà una radicale modifica a partire dal 1 luglio 2020.

Limiti utilizzo contate

A prevedere l’entrata in vigore di questa sostanziale modifica è la legge 157 del 2019 all’articolo 18 che stabilisce una serie di cambiamenti che entreranno in vigore in due tranche: la  prima il primo luglio di quest’anno che resterà in vigore fino alla fine del 2021, l’altra a partire dal 1 gennaio 2022.

A partire dal 1 luglio 2020 e fino al 31 dicembre 2021 il limite massimo dei contanti che possono essere utilizzati passa dagli attuali 3mila e 2mila (da 1 gennaio 2022, poi, il limite si abbasserà ancora per arrivare a mille euro).

Limite utilizzo contanti, su cosa si applica?

Il limite si applica a qualsiasi cessione di denaro contante che, dal 1 luglio, se superiore ai 2 mila euro dovrà avvenire in maniera tracciabile. Il limite si applica anche in caso di donazione tra parente: se un genitori vuol regalare al figlio dopo il 1 luglio 2020 duemilacinquecente euro, dovrà farlo tramite assegno, bonifico, carte di credito, bancomat e non in forma contante (che sarà limitata a cifre inferiori a 2mila euro).


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Da tenere presente che mentre il tetto limite di utilizzo dei contanti si applica alle donazioni, ai prestiti, ai pagamenti, il divieto di pagare lo stipendio in contanti resta anche per somme inferiori ai 2000 euro: lo stipendio, infatti, va pagato sempre con tipologia di pagamenti tracciabili. I pagamenti dei collaboratori domestici, dei lavoratori autonomi e alla Pubblica Amministrazione, invece, restano esclusi da questo obbligo.

Ma come comportarsi con i propri soldi?

I prelievi e i versamenti per cassa e in contanti dal e sul proprio conto corrente non sono assoggettati a tale limite. Il limite di utilizzo dei soldi contanti, infatti, si applica soltanto per trasferimenti tra soggetti diversi e non per utilizzo del proprio denaro.