Soldi per coronavirus fino a 25mila euro con redditi autocertificati, le novità dall’Abi

-
24/04/2020

Soldi subito alle imprese e alle partite Iva fino a 25mila euro con una semplice autocertificazione senza presentare bilancio e dichiarazione dei redditi.

Soldi per coronavirus fino a 25mila euro con redditi autocertificati, le novità dall’Abi

Con l’emergenza coronavirus tante le misure in atto per famiglie e imprese. Al via i soldi alle imprese in forma di prestiti fino  a 25mila euro con totale garanzia dello Stato, in modo rapido e con una semplice autodichiarazione dei redditi, non c’è bisogno di presentare il bilancio o la dichiarazione dei redditi annuale. I chiarimenti su questa misura sono arrivati direttamente dal direttore generale dell’Abi, Giovanni Sabatini. 

Soldi alle Pmi e partita Iva con prestiti fino a 25mila euro per coronavirus

Basta una semplice autocertificazione dei redditi per la concessione del prestito fino a 25mila euro a totale garanzia dello Stato. Le semplificazioni sono state imposte per velocizzare l’erogazione del finanziamento e dare liquidità alle aziende che stanno vivendo una situazione di crisi economica molto forte.

Non ci sarà istruttoria 

Non occorrerà, quindi, presentare la dichiarazione dei redditi o l’ultimo bilancio. Di solito le banche dietro richiesta di un prestito, chiedono ai richiedenti, molti documenti, tra cui i bilanci degli ultimi due anni, la regolarizzazione contributiva (DURC), gli ultimi F24 pagati, ecc; con tempi di istruttoria molto lunghi. Il nuovo provvedimento abolisce tutta questa richiesta di documentazione, e la sostituisce con una semplice autocertificazione perché la legge non richiede nessuna attività istruttoria. 


Leggi anche: Banche: grosso rischio di insolvenza, allarme da Bankitalia

Soldi subito e garantiti dal fondo centrale di garanzia Pmi

I prestiti in oggetto sono garantiti dal fondo centrale di garanzia Pmi. Coloro che chiedono di accedere a questa misura possono ottenere un ammontare massimo il 25% del fatturato registrato nell’anno 2019. Questi finanziamento sono stati inseriti nel decreto liquidità e sono a favore delle piccole imprese, professionisti, partita IVA, artigiani, lavoratori autonomi, esercenti e aziende agricole.

Misure fiscali agevolate

Il decreto legge numero 23/2020 contiene 11 punti chiave che agevolano le imprese. L’Agenzia delle entrate ha pubblicato sul suo portale le disposizioni contenute nel decreto, specificando le misure urgenti sotto l’aspetto fiscale e interventi peer le imprese. Nel dettaglio sono 11i punti che partono dalla sospensione delle imposte fino ad arrivare al credito d’imposta per spese di sanificazione e acquisto dei dispositivi di protezione e sicurezza.